La stazione, lo stadio, l’area dei cinema, i mercatini rionali. Tutti sanno che da anni il fenomeno del parcheggio abusivo insiste stabilmente in queste zone e nonostante i controll, le sanzioni e i relativi verbali del comando dei vigili urbani, il racket della sosta abusiva continua. Così come continua la guerra tra bande che si contendono i territori. Sabato notte l’ultimo episodio di cronaca con accoltellamento di un parcheggiatore a piazza Vittorio Veneto. Per l’assessore alla mobilità è una battaglia persa: “La lotta al racket dei parcheggiatori abusivi non può essere vinta se non possiamo arrestarli”. Così Mimmo De Maio che chiede una radicale riforma normativa. Il Comune ha le mani legate. Il fenomeno non si riesce a contrastare, nonostante gli sforzi. E in questa guerra tra bande a farne le spese sono i cittadini.
Racket del parcheggio abusivo, a Salerno è guerra tra bande
L'ultimo episodio sabato notte con l'accoltellamento davanti alla Stazione. Misure inefficaci
Nonostante i controlli il fenomeno dilaga. L'assessore De Maio ammette: non possiamo arrestarli, il comune ha le mani legate
Salerno.
