Tammorre e balli per salvare Piazza Alario

Successo per FestAlario contro il parcheggio interrato, nuova apertura dal Comune

Salerno.  

“Serve una piazza per passeggiare piuttosto che altro cemento e parcheggi. E’ una piazza storica che appartiene al quartiere. No ai box, no al cemento e non si toccano gli alberi”. Il succo della protesta singolare del comitato dei residenti di piazza Alario che proprio nei giorni scorsi aveva avviato l’iniziativa affiggendo manifesti choc su ogni albero, alcuni addirittura centenari, con la frase brivido: “Questo albero è condannato a morte”. Tutti contro il parcheggio interrato multilivello, con la partecipazione di cittadini che è stata massiccia per salvaguardare una piazza storica. Canti e balli tradizionali al suono delle tammorre e con costumi tradizionale per sensibilizzare la cittadinanza, proprio mentre da Palazzo Guerra vi sarebbe una nuova apertura. Un nuovo tavolo di confronto per discutere sulla utilità del progetto e per chiudere definitivamente la vertenza.  

 

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