Acqua alta nei Mercanti, proroga in arrivo

Altri due mesi di studio, l’indiziato maggiore resta il torrente Rafastia

Salerno.  

Mistero dell’acqua alta nei Mercanti, in arrivo altri due mesi di proroga di studi sul fenomeno che nei mesi scorsi ha creato non pochi disagi e box per gli allagamenti. Il gruppo di lavoro nominato dal Comune, al costo di 5mila euro, si è insediato il 10 febbraio, con una prima relazione che sarebbe dovuta arrivare a Palazzo Guerra già nei trenta giorni successivi l’incarico ricevuto dalla commissione di esperti. Ma l’indiziato del fenomeno resta il famigerato Rafastia, con l’attesa che riguarda se il torrente è stato opportunamente controllato sia a monte che a valle. In particolare se sia stata variata la portata della massa d’acqua alle falde della sorgente presso il Cernichiara e soprattutto nell’intubazione in via Vernieri. Per i residenti della zona, sarebbe proprio lui l’indiziato maggiore, anche in relazione ai lavori, ora bloccati, di Porta Ovest nella parte alta della città. Sembrerebbe che le acque incontrate durante i lavori sul fronte di scavo sarebbero state convogliate inizialmente proprio nel Rafastia che, a questo punto, avrebbe alzato la famosa falda acquifera.  

 

Redazione