Allarme Pm10 a Fratte, superata la soglia 15 volte

I risultati con il laboratorio mobile dell’Arpac regionale

Salerno.  

E allarme nell’area di Fratte, almeno secondo i rilievi effettuati dall’Arpac attraverso la campagna di monitoraggio della qualità dell’aria effettuata con un laboratorio mobile installato a Fratte, con rilevamenti sino all'area delle Fonderie Pisano. Sono ben 15 i giorni di sforamento da inizio anno e fino allo scorso 1° aprile a fronte dei 9 registrati nella centralina più vicina situata nei pressi della scuola Carlo Conti. Con la centralina fissa, all’11 aprile, gli sforamenti restano 9, così come evidenziato nel bollettino quotidiano dell’Arpac regionale. La qualità dell’aria nella Valle dell’Irno e, in particolare, a Fratte e in via dei Greci è molto più “pesante” che in altri punti della città. La legge dice che la media annuale di PM10 deve rientrare nei 40 microgrammi al metro cubo, con la media registrata che è di 37,4 microgrammi al metro cubo. Tra l’altro, è il solo Pm10 a preoccupare, visto che per quanto riguarda il biossido di azoto, di zolfo e monossido di carbonio non si registrano superamenti dei limiti soglia. Restano vigili i residenti che, da sempre, hanno denunciato lo stato di irrespirabilità dell’aria nella zona e con loro anche il comitato “Salute e Vita” che ha sempre affermato che i superamenti erano più robusti di quanto certificato dalle centraline di rilevamento.

 

Redazione