Dopo i manifesti choc sugli alberi e la festa con canti e balli tradizionali si passa alle carte bollate. Contro il parcheggio interrato, e su più livelli, di Piazza Alario sono pronti due esposti che saranno presentati nei prossimi giorni in Procura. Il primo recherebbe, il condizionale è d’obbligo, la firma di una quarantina di residenti che hanno rotto gli indugi e sono pronti alla guerra a colpi di carte bollate. Il secondo, invece, sarebbe stato preparato da un solitario difensore, la cui identità resta al momento celata. I residenti, dunque, sono pronti alla resistenza contro il progetto del Comune di Salerno ma soprattutto per salvare la storica area dal cemento e dalle ruspe.
anro
