Italia Nostra all’attacco per il Crescent: "E’ da sequestrare"

Esposto dell’associazione in Procura, “Si costruisce senza osservare le prescrizioni di Miccio”

Salerno.  

Crescent, nuovo capitolo. L’associazione Italia Nostra ha presentato questa mattina una nuova istanza alla Procura della Repubblica di Salerno con richiesta di nuovo sequestro del cantiere. Alla base dell’esposto che è stato inviato per conoscenza a tutti gli Enti, ad iniziare dalla Soprintendenza e finendo al presidente della Regione Campania, De Luca, la mancanza dell’osservazioni dell’ex soprintendente Gennaro Miccio. “Iniziato abusivamente il palazzone privato procede altrettanto abusivamente in quanto gli organi competenti non hanno rispettato le prescrizioni della Soprintendenza. – fanno sapere gli ambientalisti - Prima di iniziare i lavori il comune avrebbe dovuto provvedere al ripascimento dell’arenile di Santa Teresa, progetto allo stato inesistente. inoltre il comune avrebbe dovuto eliminare la foce del torrente fusandola, nel mentre in un progetto senza firma il comune, violando le prescrizioni della soprintendenza, vuole solo operare un mero rivestimento in pietra”.

 

anro