Sospesa l’autorizzazione ambientale, stop alle Fonderie Pisano

Esecutiva l’ordinanza del 28 aprile, attività produttive bloccate per 60 giorni

Salerno.  

Fonderie Pisano, l’ordinanza di sospensione diventa esecutiva. Come già anticipato sabato scorso da Ottopagine.it. parere negativo sulle memorie della proprietà, con la sospensione che era stata già anticipata nel caso in cui nel termine dei 15 giorni assegnati dalla Regione non fossero stare prodotte osservazioni e controdeduzioni tali da consentire la prosecuzione dell'attività nel rispetto delle prescrizioni contenute nell'Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia). Nelle prossime ore, qualora non fosse stato ancora notificato, il provvedimento dovrebbe arrivare in via dei Greci con relativa sospensione dell’attività di 60 giorni. Almeno in teoria, con la proprietà e le stesse maestranze che ieri pomeriggio attendevano con ansia la risposta da Palazzo Santa Lucia. Un nuovo stop che, comunque, non sembra risolvere la problematica esistente nell’area a ridosso di Fratte con la soluzione che resta la delocalizzazione dello storico opificio, così come ha sottolineato anche il consigliere regionale 5 Stelle, Michele Cammarano. “La nuova sospensione della Regione Campania per le attività delle Fonderie Pisano è solo una soluzione tampone, quella realtà e tutte le implicazioni che ne derivano chiede una soluzione definitiva. – ha affermato - L'impianto deve essere delocalizzato perché non è compatibile con una zona così densamente abitata”.

 

Redazione