Fonderie Pisano, ora protestano i lavoratori

Maestranze in presidio in piazza Amendola, si teme per il futuro occupazionale

Salerno.  

Operai delle Fonderie Pisano in piazza per protestare sul provvedimento di sospensione regionale dell’autorizzazione integrata ambientale. Le maestranze dell’opificio di via dei Greci questa mattina è in presidio in piazza Amendola chiedendo di poter incontrare il prefetto Malfi. Dopo l’emergenza ambientale ora è emergenza per i lavoratori, alla luce del nuovo stop di almeno 60 giorni, in cui la proprietà è chiamata a rimuovere le criticità evidenziate dai rapporti pervenuti alla Regione Campania. I lavoratori prima si sono riuniti in assemblea all’esterno dello stabilimento. Poi hanno manifestato pacificamente dinanzi alla Prefettura sottolineando da un lato il diritto al lavoro e dall’altro quello alla salute. Chiesta una accelerazione delle fasi di delocalizzazione ma anche la possibilità di poter lavorare in attesa di ottemperare a tutte le disposizioni richieste dalla Regione. I lavoratori, ora, temono per il proprio futuro, con il nuovo stop che potrebbe incidere sul piano occupazionale dell'azienda. Non solo, con lo stop al ciclo produttivo che potrebbe gravare anche pericolosamente sulle commesse dell'opificio di via dei Greci.

 

Redazione