Spaccio di droga nel salernitano. Dalle prime ore della mattina è in corso una vasta operazione antidroga dei Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno nell’agro nocerino - sarnese.
Circa cento militari, con il supporto di unità cinofile, stanno eseguendo un’ordinanza applicativa di misure cautelari - emessa dal GIP del Tribunale di Salerno su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia - nei confronti di 12 indagati tutti ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico e spaccio di stupefacenti.
Le indagini, portate avanti dalla tenenza dei carabinieri di Pagani, si sono concentrate nel comune dell'agro, precisamente nel quartiere Lamia e nella zona di via Matteotti. Dalle investigazioni sarebbe emerso come a capo dell’associazione criminale ci fosse S. D. M., contiguo al clan “Petrosino-Fezza”. Le attività di spaccio sarebbero state organizzate sul territorio con l'ausilio di vedette e con una fascia oraria dedicata allo spaccio, che andava dalle 16 ininterrottamente fino alle 3, 4 di notte, in un continuo via vai di persone.
Il denaro veniva prelevato precedentemente alla consegna della droga, in seguito all'acquirente veniva chiesto di aspettare. Ad incastrare i pusher intercettazioni e filmati registrati da telecamere presenti nel quartiere. I carabinieri le hanno istallate due volte, perché gli spacciatori le avevano individuate e fatte sparire. I casi di spaccio contestati sono oltre un centinaio. Sono state eseguite parallelamente 17 perquisizioni domiciliari e personali, durante una di queste sono stati sequestrati circa mille euro.
La droga era sempre nascosta in posti specifici, anfratti, cortili interni, muri, mai addosso alle persone. Sei tra gli arrestati sono finiti in carcere, cinque ai domiciliari. Due i minori coinvolti.
Sara Botte
