Ventidue Daspo agli ultrà granata, assaltarono i bus casertani

I provvedimenti della Digos dopo i fatti relativi al derby del 9 maggio avvenuti all'Arechi

Salerno.  

Sono ventidue i provvedimenti di Daspo, di cui undici della durata di 5 anni, emessi dalla Digos della Questura di Salerno a seguito degli episodi di violenza a margine della gara di campionato disputata lo scorso 9 maggio, tra Salernitana e Casertana allo stadio Arechi. Dieci persone, poi, sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria perché ritenute responsabili a vario titolo di diversi reati, anche in concorso tra loro.

Violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, oltre ad episodi di violenza su persone o cose in occasione di manifestazione sportiva. Tutti i reati hanno aggravanti in quanto commessi da persone travisate e da più persone riunite. Come detto tutto risale al derby tra Salernitana e Casertana, disputatosi l’ultima giornata del campionato di Lega Pro girone C.

Gli episodi incriminati si sono verificati sia prima dell’inizio del match, che al termine. Proprio alla fine della partita, durante l’uscita dallo stadio Arechi della tifoseria casertana, alcuni supporters granata, armati di cinghie ed oggetti contundenti, cercarono il contatto diretto, provando a scavalcare il cordone di polizia che era stato creato nel piazzale antistante il settore distinti, a protezione dei pullman ospiti.

A questo va aggiunto il lancio di oggetti contundenti e fumogeni, all’indirizzo della tifoseria ospite. Dopo vari tentativi il cordone della polizia fu oltrepassato con il blocco degli autobus, e il conseguente tentativo dei tifosi casertani di venire a contatto con quelli granata. Gli investigatori, continuano intanto a visionare i filmati in loro possesso, per individuare eventuali altre persone resesi protagoniste di atti violenti.

 

Massimiliano Grimaldi