Giovanni Arcaro, l'agente di polizia penitenziaria, che lavorava nel carcere di Fuorni, è stato condannato ad otto anni e 4 mesi. L'uomo, dopo un'attenta indagine, è stato ritenuto dagli inquirenti il postino dei clan.
Il giudice dell’udienza preliminare Sergio De Luca, che ha celebrato il rito abbreviato, ha condannato altre nove persone e tra queste alcuni esponenti di spicco della criminalità organizzata della zona, che imponevano il pizzo a commercianti ed imprenditori della Piana del Sele e di tutti i Picentini.
L'agente, in questo, diventava elemento importante, visto che materialmente portava all'esterno del carcere di Fuorni, dove lavorava, le lettere che poi venivano recapitate agli imprenditori locali.
Dunque, insieme a Giovanni Arcaro, il giudice De Luca ha condannato: Antonio De Feo a 13 anni di carcere; Giuseppe Capo a 13 anni e 4 mesi; Felice Carraturo a 6 anni; Leonilda Curti e Michele Oscar Cafarelli a 5 anni ciascuno; Raffaele Del Pizzo a 4 anni e 10 mesi; Giuseppe De Sio a 2 anni e 6 mesi così come Anna Iuliano e Lucia De Sio a 3 anni e 2 mesi. Assolto,invece, Rosario Di Biase, 26enne originario di Pontecagnano.
Massimiliano Grimaldi
