Avvocati, rivolta in toga: «La giustizia deve ripartire»

Flash mob dinanzi al Tribunale di Salerno: «Tra poco andremo anche a ballare, ora basta»

avvocati rivolta in toga la giustizia deve ripartire
Salerno.  

«La giustizia deve ripartire». Anche a Salerno, come nel resto delle città campane, gli avvocati si sono ritrovati dinanzi ai Tribunali per far sentire forte la propria voce e denunciare le difficoltà che attanagliano il settore. In toga e con il codice tra le mani hanno intonato l'inno di Mameli, chiedendo di mettere fine a una quarantena che ha praticamente immobilizzato l'attività forense. Un concetto che è alla base del flash mob di protesta organizzato in tutta Italia davanti ai Tribunali. I promotori dell'iniziativa hanno sottoscritto anche un documento contenente tutte le criticità e le difficoltà degli avvocati. «Tra poco andremo anche a ballare ma la giustizia è ancora ferma al palo», ha denunciato l'avvocato Renato Lamberti, tra i promotori della protesta andata in scena questa mattina dinanzi alla Cittadella Giudiziaria di Salerno. «La nostra non è una resa. Ma è giunto il momento di consentire anche a noi avvocati di esercitare la nostra professione come è stato fatto per tutte le altre categorie».