Lotta al caporalato, maxi operazione dei carabinieri su tutto il territorio della provincia di Salerno. Si sono conclusi in queste ore tutta una serie di controlli avviati dai militari dell’Arma per contrastare il fenomeno dello “schiavismo” nei terreni agricoli, in particolare della Piana del Sele e dell’Agro Nocerino Sarnese, avviati in seguito al ritrovamento choc di otto cittadini extracomunitari stipati all’interno di una vettura mentre venivano portati ai campi per avviare le operazioni di raccolta di frutta e verdura.
I controlli, che hanno visto impegnati dal 19 agosto circa 200 militari del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, delle Compagnie di Battipaglia, Eboli, Mercato San Severino, Agropoli e Vallo della Lucania, oltre a personale specializzato del Nil, sono stati mirati a monitorare le condizioni di impiego dei lavoratori stagionali, prevalentemente stranieri provenienti dall’area balcanica e dal Maghreb, impegnati nella raccolta dei prodotti agricoli presso diverse aziende oggetto di verifica, per verificare regolarità di assunzione, documentazione previdenziale e eventuali fenomeni di “caporalato”, per lo più da parte di connazionali.
Le attività hanno permesso di segnalare all’autorità giudiziaria 12 persone, una a Santa Cecilia di Eboli, due a Sarno, altre sette ad Eboli e due a Casal Velino, con reati tutti collegati allo sfruttamento di operai sui luoghi di lavoro o irregolarità nelle posizioni contrattuali.
Redazione Sa
