Ruggi, il manager Vncenzo Viggiani sotto inchiesta.
L'accusa è di mancata vigilanza su alcune decisioni relative alla mobilità interna dell'azienda: a giudizio del pm Maurizio Cardea, titolare del fascicolo, ci sono i presupposti per il reato di abuso d'ufficio nei confronti di un'infermiera.
Quest'ultima, in particolare, aveva lamentato il trasferimento da un settore all'altro di Cardiologia, malgrado lei stessa fosse esente da mansioni assegnate dal responsabile del reparto. Infatti, la donna risultava quale portatrice di due handicap in famiglia.
L'infermiera D. S. , 46enne salernitana, è ora parte offesa nel procedimento giudiziario, che vede coinvolto proprio il direttore generale dell'azienda ospedaliera "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona".
Vincenzo Viggiani, in particolare, non avrebbe controllato le disposizioni in questione a firma del primario di Cardiologia dell'ospedale.
L'inchiesta nasce sin da aprile scorso, ovvero da quando l'azienda aveva stabilito quindici mobilità ritenute illegittime da Nursind e Sapmi. I sindacati, dal canto loro, avevano anche dato vita ad un'accesa protesta dal tetto dell'ospedale.
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Redazione Sa
