Avrebbe commissionato "pestaggi" di cui poi è rimasto vittima il fratello.
Una donna 65enne di Mercatello, A. S., avrebbe nella fattispecie assoldato un uomo per picchiare il congiunto e accaparrarsi l'eredità di famiglia.
Lui, un 60enne, si sarebbe visto aggredire dallo sconosciuto in ben due occasioni, restando una volta privo di sensi a seguito di una scarica di pugni, e poi venendo chiuso con la testa nel portabagagli dell'auto nelle vicinanze del cimitero di Salerno.
Ai pestaggi erano seguite anche lettere minatorie e minacce al figlio del 60enne (nipote della presunta mandante), il quale avrebbe piazzato un registratore nella camera da letto della nonna 90enne.
A coordinare le indagini, il pm Elena Guarino. A carico della donna, è scattato il divieto di avvicinamento al fratello, e successivamente la stessa è stata rinviata a giudizio.
Redazione Sa
