Agricoltori sul piede di guerra per la tassa sulle serre

Coldiretti: “E' una richiesta illegittima, gli impianti serricoli non sono soggetti a rendite"

agricoltori sul piede di guerra per la tassa sulle serre
Sarno.  

Il nuovo tributo aggiuntivo deciso dal Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno per la raccolta delle acque di scolo degli impianti serricoli sta provocando forti malumori tra gli agricoltori dell’agro sarnese nocerino. Negli ultimi giorni sono stati notificati avvisi bonari per questo tributo

aggiuntivo che riguarda tutti gli impianti serricoli. “Una richiesta illegittima - afferma il presidente provinciale di Coldiretti Vito Busillo - perché gli impianti serricoli non sono soggetti a rendite catastali. Stiamo già preparando i ricorsi con i nostri consulenti legali: perseguiremo ogni strada possibile per risolvere il problema, richiedendo anche quanto dovuto alle imprese danneggiate”. Ieri si è svolto un incontro presso la sede Coldiretti di Sarno alla presenza di una folta rappresentanza di imprenditori; il presidente Vito Busillo e il direttore Enzo Tropiano hanno assicurato il pieno impegno della Coldiretti salernitana per la risoluzione del problema. Inoltre, su sollecitazione di alcuni imprenditori presenti, in particolare Eduardo Ruggiero, già presidente della cooperativa Dani

Coop e di Franco Corrado, promotore dell'incontro, si lavora alla richiesta di risarcimento danni per l’allagamento dei terreni agricoli che determinano periodicamente ingenti danni alle colture.