Salerno, il ritorno di De Luca spacca il campo largo: tanti dubbi verso il voto

Il Movimento 5 Stelle dice no all'alleanza, sullo sfondo anche Casa Riformista

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Salerno.  

Le dimissioni rassegnate venerdì pomeriggio dal sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli hanno proiettato subito la città in un clima da campagna elettorale. In attesa che le dimissioni del primo cittadino diventino irrevocabili (il 5 febbraio scadranno i 20 giorni), nel capoluogo di provincia sono già iniziate le grandi manovre verso il voto della prossima primavera. Al netto delle smentite di rito, negli ambienti politici (e non solo) è dato per certo il ritorno di Vincenzo De Luca, pronto a candidarsi per la quinta volta a sindaco di Salerno. “La ricreazione sta finendo”, ha detto venerdì l'ex governatore della Campania parlando proprio delle problematiche riscontrate in città. Ora, in attesa degli annunci ufficiali, c'è curiosità per capire quale sarà il perimetro politico del suo progetto.

Uno dei rebus da sciogliere, ad esempio, riguarda la lista del Pd, partito guidato a livello regionale dal figlio Piero De Luca e il cui simbolo non è mai stato schierato da De Luca per le sue campagne elettorali per il Comune. In campo, invece, potrebbe esserci  “A Testa Alta”, progetto sperimentato alle scorse Regionali in Campania. Altro nodo da sciogliere è legato alla tenuta del campo largo. “Quella che stiamo vedendo è una brutta pagina politica per la città di Salerno”, ha commentato ieri mattina la coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle, Virginia Villani, precisando che in vista del voto “sappiamo da che parte vogliamo stare”. Al Comune di Salerno, infatti, i grillini sono all'opposizione dove, fino a qualche settimana fa, erano rappresentati dall'attuale assessore regionale all'Ambiente, Claudia Pecoraro. Azione, altra forza di opposizione, auspica unità per costruire una proposta alternativa concreta.

Da verificare pure le posizioni di Alleanza Verdi e Sinistra e di Casa Riformista, progetto politico che fa capo al sindaco di Napoli, Gaetano Mandredi e che a Salerno vede tra i principali esponenti Gianfranco Valiante. Anche nel centrodestra sono già partite le grandi manovre verso il voto: Forza Italia sembra intenzionata ad aprire ai civici e rivendica la scelta del candidato sindaco; la Lega, invece, porterà sul tavolo il nome del consigliere comunale di Salerno, Dante Santoro. Potrebbe essere in campo anche “Dimensione Bandecchi” che nelle scorse Regionali ha candidato tra le sue fila il consigliere comunale Mimmo Ventura.