Viaggio nella tifoseria: "Fiducia nella società, ma…"

La redazione di Granatissimi ha raccolto il parere di alcuni supporter granata

Opinioni discordanti, ma un’unica direzione: la Salernitana va comunque sostenuta

Salerno.  

Regna a Salerno ancora un po’ di malumore per le dichiarazioni dei patron della Salernitana Lotito e Mezzaroma, che vogliono innanzitutto colmare le perdite e poi passare all’eventuale rafforzamento della squadra, tenendo d’occhio il bilancio. Abbiamo chiesto il parere ad alcuni tifosi sull’attuale situazione in casa granata.

Ho 50 anni, seguo la Salernitana sin da ragazzo – dice Matteo  V.- e ho sempre pensato che bisogna tifare per la maglia e mai affezionarsi più di tanto ai protagonisti. Ricordiamo che calciatori, allenatori e anche presidenti hanno un tornaconto personale e raramente si attaccano alla maglia, a discapito degli aspetti economici. Io continuerò a seguire la Salernitana sempre, quando i motivi di lavoro me lo consentono. La Serie B per il momento mi sta bene, però si dovrà fare di tutto per mantenerla. Sento dire che la Salernitana non si rafforzerà. Bisogna stare attenti perché il prossimo campionato cadetto sarà più duro degli altri anni. Ieri si è aggiunto anche il Parma”.

Di parere opposto, invece, Gabriele S.: “Da Lotito e Mezzaroma mi sarei aspettato molto di più. Un passivo di 1,5 milioni in Serie B ci può stare e i presidenti devono mettere in preventivo un’eventualità del genere. D’altronde le operazioni di mercato le hanno avallate, se hanno commesso degli errori devono pagarne le conseguenze. Non possiamo pagare noi tifosi. Il nostro dovere l’abbiamo fatto andando allo stadio, il loro dovere è fare una squadra degna di Salerno, altrimenti si facessero da parte mettendo in vendita la società a un prezzo equo e abbordabile, naturalmente. Io continuerò ad andare allo stadio perché amo la Salernitana e senza non so starci, ma è chiaro che non sono soddisfatto di come vanno le cose”.

La società ha tutte le ragioni del mondo quando dice che vuole evitare sprechi – aggiunge Giovanni Z .- ma è anche vero che per tenere una squadra di Serie B bisogna investire, altrimenti il presidente posso farlo anche io. Ci vuole una gestione più oculata. Quei contratti di Schiavi e Rosina andavano evitati, ma una volta sottoscritti vanno o mantenuti o risolti, non senza un piccolo sacrifico economico. Nessun dipendente è disposto a strappare un contratto di lavoro, soprattutto a quelle cifre, se poi resta disoccupato. Sono stati fatti degli errori e bisogna in qualche modo rimediare. A ognuno il suo compito, noi tifosi dobbiamo sostenere la squadra. Mezzaroma ci dice che dobbiamo avere fiducia in loro. Io ho pazienza e fiducia verso chi ci ha preso dai dilettanti e ci ha portato in B, ma il patron deve ricordare che la fiducia non può essere illimitata”.

Maurizio Grillo