Asse caldo tra Spezia e Salerno

I granata seguono un attaccante, i liguri...

Salerno.  

Che tra Spezia e Salernitana ci siano buoni rapporti è cosa nota, del resto non più tardi di un anno fa andava in porto la trattativa per il trasferimento a titolo definitivo del centrocampista Daniele Sciaudone all'ombra del "Picco" dopo la disastrosa esperienza con la maglia granata. Quest' estate è facile prevedere che il  nuovo direttore sportivo bianconero (l'altro ieri è stato esonerato Pietro Fusco) e il collega Angelo Fabiani possano sentirsi nuovamente per imbastire nuove operazioni sia in entrata, sia in uscita. Non è un mistero che alla Salernitana piaccia Antonio Piccolo, giocatore di 29 anni reduce da un'annata altalenante, ma che risponde alle caratteristiche richieste da mister Bollini. Già a fine maggio c'era stato un timido approccio della dirigenza, poi la priorità è stata data al bilancio e la trattativa è naufragata ancor prima di nascere. Allo Spezia interessano diversi giocatori granata: dal vecchio pallino Alfredo Donnarumma al difensore Alessandro Tuia, desideroso di restare a Salerno fino alla naturale scadenza del contratto e tentato soltanto da eventuali offerte dalla A che, ad ora, non sono pervenute. Lo Spezia, inoltre, sta decidendo quale sarà il futuro dell'attaccante Granoche, ad agosto scorso a un passo dalla Salernitana prima della scelta di riconfermare Coda e Donnarumma.

Gaetano Ferraiuolo