3-0 dopo un tempo: non accadeva dal 2012. Rossi come Di Vaio

Firenze bestia nera, maledizione palle inattive anche con Colantuono

Salerno.  

Come ogni settimana, proponiamo di seguito statistiche e curiosità lasciate in eredità dalla partita giocata ieri pomeriggio allo stadio Arechi, vinta tutto sommato meritatamente da una Salernitana "folle", capace di segnare tre gol in un tempo ad una delle migliori difese italiane, ma di vanificare- quasi- tutto in appena sei minuti anche a causa degli errori di un Adamonis che, Chiavari a parte, continua a non dare sicurezza al reparto difensivo. Ecco i dati più interessanti del match di ieri:

-goleada granata; 3-0 nel primo tempo, una specie di record se si considera che il Venezia arrivava all'Arechi con l'etichetta di difesa quasi imperforabile, ancor di più dopo il recupero del capitano Domizzi. Invece la Salernitana, anche con un pizzico di fortuna, ha realizzato tre reti grazie all'astuzia di Zito, all'inserimento di Ricci e alla deviazione di Rossi. Non accadeva dal 2012: in quella circostanza i granata chiusero 3-0 la prima frazione di gioco contro il Teramo, merito di una doppietta di Ciro Ginestra e di un guizzo di Matteo Guazzo. La gara si concluse 3-1, era l'ultima sfida dell'anno e la Salernitana di Perrone blindò il primo posto. Anche in quel caso grande festa sotto la curva Sud e, pur essendo un campionato di Seconda Divisione, c'erano appena 1500 persone in meno. Un dato che dovrebbe far riflettere anzitutto la piazza

-le squadre venete e...la quasi rimonta; anche nella stagione 2001-02 la Salernitana chiuse il primo tempo sul risultato di 3-0 contro una squadra veneta- il Cittadella- che, nella ripresa, segnò due reti in rapida successione riaprendo clamorosamente la partita. Nella circostanza, come accaduto ieri, decisivi due calci piazzati. Fortunatamente i granata del Sud portarono a casa l'intera posta in palio, trascinati da un Giacomo Tedesco superlativo. Successo ancora più importante in considerazione del fatto che la Salernitana, sul punteggio di 1-0, si ritrovò in inferiorità numerica per l'espulsione del portiere Soviero

-remake Zito; la quarta rete in gare ufficiali di Antonio Zito è molto simile alla sua prima in maglia granata. Si giocava la sfida contro il Livorno e, proprio in quella porta, il centrocampista della Salernitana si fece trovare al posto giusto al momento giusto ribadendo in rete l'iniziale respinta del portiere amaranto, con tentativo inutile ed estremo di salvataggio sulla linea di un difensore avversario. Zito ha segnato in passato anche contro Lanciano (sfida play out) e Carpi (coppa Italia)

-Rossi come Di Vaio; nessun paragone azzardato tra un potenziale talento e un ex campione, semplicemente quanto accaduto ieri ricorda molto l'epilogo di Salernitana-Lazio. Ancora oggi, infatti, non si è ben capito se abbia segnato Giacomo Tedesco o lo stesso Di Vaio che, nella circostanza, assicurò di aver toccato di testa il pallone splendidamente calciato dal centrocampista siciliano. Gli almanacchi, tuttavia, attribuiscono la segnatura proprio a Tedesco. Quanto a ieri, Palombi sembrava quasi sorpreso dal fatto che i suoi compagni di squadra avessero abbracciato Rossi che, vedendo le immagini, forse tocca per ultimo il pallone con la punta della scarpa. Ad ogni modo non ci sono dubbi: è un gol a tinte biancocelesti che ha regalato tre punti ai padroni di casa. E tanto basta

-ancora 3-2!; per la terza volta in campionato la Salernitana ha vinto con questo risultato. In passato era successo in trasferta, rispettivamente contro Avellino e Novara. Per la quinta volta in stagione i granata hanno segnato tre reti nella stessa partita, sei se si prendono in considerazione anche le gare di coppa Italia.

-bestia nera; per la seconda volta in questa stagione, il fantasista Firenze ha beffato la Salernitana entrando nel tabellino dei marcatori. La curiosità è che, nella sfida d'andata, era accaduto con una maglia diversa: in quella circostanza indossava la casacca della Pro Vercelli, la sfida finì 1-1 e i campani pareggiarono grazie ad un colpo di testa di Schiavi

-palle inattive croce e delizia; neanche con Colantuono è migliorata la situazione sui calci piazzati. La Salernitana, con i due di ieri, ha subito nove gol segnandone, però, dieci. E' accaduto rispettivamente contro Ternana, Pescara, Pro Vercelli, Parma, Avellino, Frosinone, Cesena, Cittadella, Entella e, appunto, ieri. 

Gaetano Ferraiuolo