La prestazione offerta da Antonio Zito contro il Venezia ha entusiasmato un po' tutti. Fabiani, già nelle settimane precedenti, aveva parlato di un "elemento che tutti vorrebbero avere all'interno del proprio spogliatoio, è anche una sorta di amuleto", l'allenatore ha confermato che "non ho mai sentito alcuna voce su Zito in uscita, è la seconda gara di fila che lo schiero titolare e questo significa che sta lavorando bene". Il diretto interessato, intervistato in esclusiva da OttoChannel nell'immediato post Venezia, si era invece espresso così: "Le voci di mercato non mi interessano, sapete tutti quale sia la mia volontà. Chiaramente il mercato è imprevedibile e c'è una società che deve decidere e deve giudicare. So soltanto che due anni fa ho firmato con la Salernitana quasi retrocessa, non devo aggiungere altro". Che Zito sia un calciatore molto legato alla piazza e che vorrebbe restare fino al termine della carriera non ci sono dubbi, del resto buona parte della tifoseria lo ha sempre sostenuto anche quando i più critici hanno giudicato negativamente le sue prestazioni. Ora, però, è scesa in campo anche la società che, dopo un confronto con il tecnico, ha rivalutato la posizione di Zito applaudendolo anche per la performance di sabato scorso, una sorta di esame superato a pieni voti. "Nessuno si aspettava che qualche calciatore offrisse una prestazione del genere, con grande sacrificio per la squadra" ha detto Lotito, chiaro riferimento all'ex centrocampista di Taranto e Avellino. A questo punto, salvo colpi di scena, Zito resterà a Salerno fino a giugno e proverà a trascinare la squadra verso i play off segnando, magari, altri gol pesanti come quello di sabato pomeriggio.
Gaetano Ferraiuolo
