Rosina-società, braccio di ferro. Lotito vuole cederlo

Possibile incontro a breve, non si esclude l'ipotesi rescissione

Salerno.  

"Taglieremo i rami secchi. Qualcuno a Salerno sta svernando, ma ancora per poco. Credete a me, parola di Lotito. Nomi? Non ne faccio, preferisco i fatti". Parole e musica del presidente Claudio Lotito che, intervistato dai colleghi del quotidiano Il Mattino, ha confermato che alcuni calciatori "dal pedrigree importante, ma solo sulla carta" andranno via a stretto giro di posta per scarso rendimento e per un atteggiamento che, evidentemente, alla proprietà non è piaciuto. Già dopo la partita contro il Bari (clicca qui), il presidente aveva lanciato qualche stoccata al calciatore confidando ai cronisti presenti di aver raggiunto pochi mesi prima un accordo di massima col Perugia senza che il giocatore accettasse la destinazione al momento della firma. Tesi, comunque, smentita dal suo entourage qualche tempo dopo. Di certo c'è che l'acquisto di Rosina non ha permesso alla Salernitana di fare un salto di qualità importante e che tutti coloro che si aspettavano un riscatto durante questa stagione sono rimasti assai delusi. Tra infortuni e prestazioni opache, il fantasista è riuscito ad incidere soltanto nel derby di Avellino, entrando malissimo contro Novara, Bari e Foggia e beccandosi i fischi di buona parte della tifoseria granata, già scettica al momento della firma di un quadriennale da parte di un elemento dal curriculum importante, ma non certo giovanissimo.

A questo punto facile prevedere che a breve la società lo convocherà in sede per fare il punto della situazione e per trovare una soluzione. L'idea è quella di girarlo in prestito a qualche club cadetto o di serie C accollandosi parte dell'ingaggio a patto che venga poi acquistato a titolo definitivo al termine della stagione a cifre decisamente accessibili. Lo stipendio del calciatore, lo status fisico e le prestazioni dell'ultimo anno e mezzo, tuttavia, non rappresentano un grande incentivo per nessuno e la proprietà, per cautelarsi, non esclude l'ipotesi rescissione: in quel caso, però, il dispendio economico sarebbe notevole e graverebbe sul bilancio. La terza ipotesi, quella più remota, riguarda la possibilità di escluderlo dalla famosa lista dei 18 e di venirsi incontro strada facendo per non chiudere il rapporto lavorativo con eccessive tensioni. Il braccio di ferro, però, è già in atto: Rosina vuole restare, Lotito e Mezzaroma lo hanno messo da tempo nell'elenco dei partenti. Chi la spunterà?

Gaetano Ferraiuolo