Bernardini, il no dopo aver raggiunto l'accordo: è sul mercato

La società è delusa e potrebbe cederlo in settimana. Video sul web: "Prendi esempio da Soligo"

Salerno.  

Emergono nuovi dettagli relativi al caso Bernardini che ha animato la vigilia della sfida contro il Venezia. Stando a quanto raccolto in questi minuti dalla nostra redazione per fare chiarezza e rispondere alle numerose sollecitazioni dei lettori, il calciatore aveva raggiunto un accordo di massima con la società sul finire del mese di ottobre sulla base di un contratto triennale a cifre vicine ai 200mila euro e bonus in base al raggiungimento degli obiettivi. L'idea del centrale di Domodossola era quella di chiudere il 2017 con l'accordo già sottoscritto in tasca e la consapevolezza di far parte di un progetto importante a medio-lungo termine e che puntasse direttamente al salto di categoria. La proprietà, come spesso accaduto in passato (emblematico il caso Nalini), ha rinviato l'appuntamento decisivo tranquilla, però, della promessa fatta dal giocatore e dal suo entourage pochi mesi prima, ma tutto è cambiato dal momento che il Novara- società che lo aveva "scaricato" due anni fa per note vicende- è tornato alla carica con una proposta giudicata assai allettante. Da qui una presa di posizione netta, inaspettata, che ha spiazzato Lotito e Mezzaroma. Il ds Fabiani, in merito, ha assicurato che "nessuno dei calciatori in scadenza partirà prima di giugno" lasciando intendere che chiunque avesse preso accordi con altri club avrebbe dovuto declinare l'invito. 

La società: "Ci vorrebbe riconoscenza per chi lo ha acquistato in un momento particolare della sua vita"

In realtà, però, la situazione rischia di diventare incandescente soprattutto dal punto di vista ambientale e la soluzione migliore potrebbe essere la cessione anticipata anche per cercare di guadagnare qualcosa, almeno sul piano delle contropartite tecniche. E così, oltre il Novara, avrebbero chiesto informazioni anche Bari, Empoli e Cesena, disposti ad accontentarlo con un contratto pluriennale a cifre interessanti. "Ci vorrebbe riconoscenza, lo abbiamo preso in un momento particolare della sua vita e della sua carriera" hanno ribadito presidenti e dirigenti in queste ore, con la speranza di ricucire lo strappo a stretto giro di posta e non arrivare alla naturale scadenza di contratto con una sorta di braccio di ferro in atto. La tifoseria, inizialmente schierata a favore di Bernardini, è invece piuttosto delusa dal comportamento di un giocatore pochi mesi fa premiato dai club organizzati "per la dedizione, la professionalità e l'attaccamento alla maglia". Emblematico quanto accaduto sabato pomeriggio, quando un gruppo di tifosi presenti in tribuna ha applaudito Evans Soligo dicendo testualmente che "devi far capire ai calciatori attuali quanto fosse importante giocare a Salerno, tu hai sempre onorato la maglia e non ti sei mai lamentato", tutto mentre il centrale di Domodossola tornava negli spogliatoi beccando qualche fischio dalla curva. "Prendi esempio da Soligo, Alessandro!" gli è stato detto con fermezza come certificato da un video diffuso sul web. Ancora pochi giorni e questa telenovela avrà un finale definitivo...

Gaetano Ferraiuolo