Il punto sul calciomercato granata: Casasola sì, Bellomo no?

Odjer, Kiyine, Rodriguez e Perico in partenza, scambi con il Novara?

Salerno.  

Nel momento più frenetico del mercato invernale, ci ha pensato il campo a fornire le risposte necessarie agli ultimi dubbi della dirigenza granata. E così, dopo la sofferta vittoria ottenuta contro il Venezia, gli scenari sono diventati ancora più chiari: Antonio Zito, per la prova offerta e per il grande spirito di squadra dimostrato dal primo al novantesimo, ha guadagnato la riconferma fino al prossimo 30 giugno convincendo in pieno non solo il tecnico Stefano Colantuono, ma anche il presidente Claudio Lotito che, a fine gara, in un confronto avuto con il direttore sportivo Fabiani ha deciso di togliere l'ex centrocampista dell'Avellino dal mercato. Al contrario, invece, sembra segnato il destino di Moses Odjer, lontanissimo parente del calciatore ammirato nel primo campionato a Salerno e ormai ad un passo dall'addio; in B non ci sono richieste, in C il Livorno ha confermato il suo interesse proponendo alla Salernitana un prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione in serie B ad una cifra vicina ai 750mila euro. Manca soltanto il sì del calciatore, la dirigenza si è riservata ancora qualche giorno per valutare il possibile scambio con il jolly Alessandro Marchi (che in Toscana non ha affatto convinto, è in scadenza di contratto), consapevole inoltre che Vantaggiato non si muove da Livorno. Il procuratore, Tateo, ha confermato di aver sentito la Salernitana qualche tempo fa, il ds Facci ha stoppato la trattativa ancor prima che nascesse. Sempre in uscita restano diversi calciatori: Perico è in orbita Alessandria, Rodriguez dovrebbe andare al Novara e non è da escludere qualche scambio con i piemontesi, il Chievo chiederà di collocare altrove Kiyine e Chiavari potrebbe essere destinazione gradita. Alex, invece, potrebbe tornare in Portogallo: Colantuono è stato chiaro, per il giocatore- sempre tra i migliori- non c'è spazio.

In entrata servono un centrale (soprattutto se, come possibile, partisse Bernardini), due centrocampisti e un attaccante. Per la mediana rispunta il nome di Aniello Salzano, sul quale è in vantaggio lo Spezia. Il centrocampista, tuttavia, riabbraccerebbe volentieri Colantuono e potrebbe arrivare a Salerno attraverso qualche scambio. Bellomo, invece, sembra pista ormai sfumata: l'ex Vicenza è tornato ad allenarsi con l'Alessandria, aspettava una chiamata entro la fine della settimana prossima ed ha iniziato a guardarsi intorno, stanco di questi continui rinvii. Se ne riparlerebbe, eventualmente, negli ultimissimi giorni, ma la sensazione è che l'affare sia sfumato. Al contrario, Casasola aspetta soltanto un cenno per firmare un contratto triennale e mettersi a disposizione di Colantuono rappresentando la prima alternativa a Pucino e una valida soluzione al centro della difesa. Il Novara potrebbe proporre l'esperto Troest, in passato titolare a Parma in serie A. Per il reparto offensivo, in attesa di Orlando e di chiarimenti sul futuro di Di Roberto (che piace al Cittadella, sarebbe un ritorno), il nome più gettonato è quello di Cocco, che il Pescara ha messo ufficialmente sul mercato. I rapporti tra Fabiani e il solito Giuffredi potrebbero favorire il buon esito dell'operazione, si tratta comunque di un rischio dal momento che l'ex bomber del Vicenza è reduce da due anni assai difficili e per tanti motivi. Resta viva l'idea Crecco dalla Lazio, l'Avellino propone ancora Paghera e pensa a Rosina. Radunovic, mai richiesto dal Benevento, dovrebbe essere titolare a Terni e restare a Salerno.

Gaetano Ferraiuolo