Da titolare con gol a partente: lo strano destino di Kiyine

Il calciatore dovrebbe andar via. Colantuono: "Nessuno ha il posto assicurato"

Salerno.  

Sarà pur vero che le vie del mercato sono infinite, ma quanto sta accadendo a Salerno in queste settimane è decisamente particolare. Basti pensare al caso Gatto-Palombi: l'esterno di Trebisacce, che aveva fatto di tutto per indossare nuovamente la maglia granata firmando un triennale a cifre ritoccate verso il basso al termine di una lunghissima trattativa estiva, è stato il primo ad essere ceduto in questa sessione invernale, il golden boy scuola Lazio, dopo gli innumerevoli rifiuti agostani, è stato invece l'unico movimento in entrata operato da Lotito, Mezzaroma e Fabiani, almeno per il momento. A breve il destino potrebbe raccontare una nuova storia molto controversa e che rischia di dividere l'opinione pubblica. Il marocchino Kiyine, giunto sul gong il 31 agosto insieme a Rodriguez, potrebbe a breve fare la valigia e salutare la compagnia pur avendo dimostrato di essere un elemento affidabile e di grande valore per la categoria. Impiegato da Bollini in veste di terzino destro pur essendo, di base, un fantasista con licenza di offendere, Kiyine aveva palesato grandissima professionalità mettendosi a disposizione del gruppo anche a costo di sacrificarsi e di macinare chilometri sulla fascia per inseguire l'avversario di turno. Con Colantuono sembrava essere arrivata la svolta; a Chiavari, infatti, l'ex Chievo aveva finalmente agito nel suo ruolo naturale timbrando il cartellino con una conclusione maligna dalla distanza che regalò tre punti pesantissimi alla Salernitana su un campo notoriamente ostico per tutti. Titolare anche contro il Foggia, fu uno dei pochi a meritare la sufficienza in pagella: non a caso la sua uscita dal campo a favore di Rosina coincise con un calo generale di tutta la squadra ,successivamente surclassata con un netto e perentorio 0-3.

Con il passare dei giorni, però, la sua posizione si è indebolita e contro Palermo e Venezia ha osservato la partita dalla panchina, probabilmente incredulo per l'esclusione dopo aver dimostrato di poter fare la differenza se impiegato nel ruolo giusto. Un "declassamento" che non è passato inosservato al Chievoverona, club proprietario del cartellino che, a stretto giro di posta, potrebbe chiedere un confronto alla Salernitana per fare il punto della situazione e risolvere anticipatamente il prestito per dirottarlo in una piazza che gli garantirebbe maggiore minutaggio. "Nessuno ha il posto assicurato.Su Kiyine entrano in gioco tante situazioni: come sapete non è un calciatore di nostra proprietà" il laconico commento in merito di mister Colantuono, uno di quelli che sta favorendo l'addio di giocatori anche bravi in nome di alchimie tattiche un tempo contestate a Bollini dalla società, ma che ora rischiano di passare inosservate. Sul marocchino ci sono Entella, Ternana ed Ascoli, la sensazione è che lascerà Salerno proprio negli ultimissimi giorni di mercato e che i granata perdano un valido elemento.

Gaetano Ferraiuolo