Entra nel vivo il mercato della Salernitana, e non potrebbe essere altrimenti dal momento che manca poco più di una settimana alla chiusura dei battenti. Al momento, come noto, i movimenti ufficiali sono stati appena quattro: l'arrivo di Simone Palombi dalla Lazio e le partenze di Gatto, Cicerelli e Rizzo, ceduti rispettivamente ad Entella, Pordenone e Catania con formule diverse. I posti liberi nella lista over, dunque, sono due, ma potrebbero aumentare già nelle prossime ore per l'imminente addio di Francesco Della Rocca, proposto anche all'Alessandria, sondato dall'Ascoli, ma sempre più convinto a dire sì alla proposta della Triestina del suo mentore Sannino. Il direttore sportivo Mauro Milanese, in ottimi rapporti con la Salernitana, ha modificato l'iniziale proposta per venire incontro alle esigenze del calciatore ed indurlo ad accettare il salto all'indietro di categoria: pronto un contratto di due anni e mezzo a cifre leggermente più basse di quelle percepite a Salerno e con bonus in caso di promozione in serie B. Con la valigia pronta da tempo i vari Kadi, Asmah e Perico, per il quale l'Alessandria ha in agenda un incontro tra oggi e domani per fare il punto della situazione. Rodriguez, invece, è sempre conteso da Novara e Pro Vercelli: i piemontesi di Grassadonia seguono anche Kiyine e potrebbero prendere contatti direttamente con il Chievo per assicurarsi le prestazioni di entrambi. In quel caso si libererebbe Raicevic, attaccantedi proprietà del Bari a caccia di una squadra nella quale rilanciarsi dopo un anno e mezzo assai complesso. Per il reparto offensivo, tuttavia, è sempre in piedi la pista Cocco, in uscita da Pescara, ma reduce da stagioni mediocri anche a causa di problemi fisici. Gli ottimi rapporti tra Fabiani e Giuffredi potrebbero però favorire il buon esito della trattativa, in alternativa il Bologna continua a proporre Avenatti per assicurarsi Mantovani a giugno.
Casasola, dalla società granata: "Ci stiamo lavorando". Mezzaroma: "Rosina fuori lista? Cosa cambierebbe? In campo si sta vedendo poco"
Capitolo Bernardini. La società sa bene che, per motivi ambientali e di gestione del gruppo, trattenerlo a Salerno dopo l'esplosione del "caso" potrebbe essere un pericolo. Così la decisione è quella di cederlo già ora qualora arrivasse una proposta importante. Il Novara offre un triennale a cifre superiori ai 200mila euro e potrebbe inserire nell'operazione l'esperto Troest, in scadenza di contratto e in buoni rapporti con Colantuono. Al momento appare quasi impossibile che le parti possano riavvicinarsi e parlare nuovamente di rinnovo: la proposta della Salernitana era stata accettata da ottobre, ma il calciatore è rimasto deluso dalla scelta di rinviare la data della firma a metà girone di ritorno. Quanto a Rosina, ribadiamo quanto detto ieri: la società, smentite di rito a parte, ha intenzione di convocare il giocatore in sede per discutere del suo futuro. Lotito, in particolare, è pronto a scendere in campo in prima persona per collocare altrove- anche temporaneamente- un elemento che, anche per colpe non sue, non è riuscito a fare la differenza come lecito attendersi. Esclusa da Mezzaroma l'ipotesi di metterlo fuori lista ("Cosa cambierebbe? In campo comunque si sta vedendo pochissimo" il commento ironico del patron), la proprietà spera in proposte concrete anche da club di categoria inferiore, ma sa bene che Rosina vorrebbe restare e si potrebbe andare incontro ad un braccio di ferro. In entrata, infine, quasi tutto fatto per Casasola. "Ci stiamo lavorando" confermano da via Allende, mentre per Bellomo l'appuntamento potrebbe essere rimandato alla prossima stagione. Per il centrocampo altro no del Lecce per Mancosu, dichiarato incedibile, restano in piedi le piste Salzano e Crecco.
Gaetano Ferraiuolo
