Una sconfitta che brucia. Serse Cosmi non ci gira intorno. Il tecnico ha commentato Salernitana-Sorrento 1-2: “Male la prima, abbiamo meritato di perdere. Perché nonostante il vantaggio avevamo fatto poco. Non siamo stati in grado di difenderci incassando il pareggio. Nel secondo tempo tanta improvvisazione. Non servono le giustificazioni. Abbiamo dato l’immagine opposta della squadra che vorrei. Siamo stati distanti anni luce da quello che speravo che fosse. Capiremo dove poter far meglio, quasi tutti, invece di ragionare su cosa abbiamo fatto. C’è stata confusione contro un Sorrento che ha fatto bene la partita e non siamo stati abili a punire quando abbiamo avuto le occasioni. Ci sono sconfitte dolorose e questa è una di essa. Poi gli episodi fanno la differenza. Resta rammarico per i pochi minuti di recupero. Sono assuefatto sulla modalità dell'arbitraggio”.
"Abbiamo toppato tutti"
Una Salernitana che è stata la brutta copia: “Avevamo preparato una partita diversa. Pure con D’Ursi, avevamo inferiorità numerica in mediana. Poi nel secondo tempo abbiamo colmato numericamente ma sono mancate le idee. Abbiamo cercato densità ma loro avevano un calciatore dieci volte più forte di tutti i 21 in campo, ovvero Capezzi. Abbiamo toppato quasi tutto. Poi ho dovuto sostituire tutti e tre i nuovi perché erano sfiniti, al di là di D’Ursi che è stata scelta tattica. Avevamo tanti assenti, tra cui Llano e Tascone”. Ora servono i risultati: “Danno fiducia a chi c’è, a chi è rimasto e sono sicuro che troveremo quel qualcosa che determina. Dispiace per chi ha creduto in noi in scatola chiusa. Quando ho visto lo stadio pieno speravo in una vittoria”.
Sul mercato
Il mercato porta altri due calciatori: “E’ la normalità che si arrivi al 31 agosto senza avere calciatori a disposizione e con rose da completare. Prima le stagioni iniziavano con un gruppo dove inserire i tasselli. Ora è un’eccezione. Adesso si cambia fino all’ultimo giorno. Queste sono le dinamiche. Purtroppo questa è la realtà. Il Sorrento invece sembrava giocare insieme da tanto tempo. E questo conta. Andremo a Foggia con quattro calciatori in più salva cataclismi. Ci sarà la possibilità di inserirli gradualmente perchè serve amalgamarsi. L'ultima volta che ho parlato è successo il finimondo”.
