Tumore alla cervice dell'utero, parla il professore Malzoni

I dati dell'assessorato alla Sanità: 499 interventi eseguiti alla Malzoni

Avellino.  

Con i suoi circa 500 interventi annui effettuati alla cervice uterina la clinica Malzoni è una eccellenza. La struttura è risultata al primo posto sul fronte della cura dell’oncologia ginecologica. Un tumore subdolo ma curabile, ma soprattutto un tumore per il quale esiste un vaccino. L’immunologia la nuova frontiera della cura, che il professore Carmine Malzoni porta avanti con passione avanti. Medico ginegologo, luminare del comparto da oltre 40 anni si dedica alla cura dei tumori dell’apparato genitale. Un contributo necessario e prezioso grazie al quale migliaia di donne sono salve. 

La Clinica Malzoni, gruppo Neuromed, si conferma vera eccellenza nella cura diagnosi del tumore alla cervice uterina.  La classifica dell’assessorato alla Sanità parla chiaro posizionando la clinica al vertice per qualità e numeri nel triennio 2013 2015: con 499 interventi effettuati.

Insomma un sonoro 51 per cento a fronte della restante percentuale effettuata da tutti gli altri ospedali e cliniche messe insieme. «Un primato che mi inorgoglisce - spiega il professore Malzoni -.  Ma l’aspetto di cui voglio parlare è anche quello relativo alla vaccinazione. Un fatto epocale, se si pensa che è la prima volta che viene individuata con precisione la causa di una tipologia di cancro. Invito sempre ogni donna sessualmente attiva a vaccinarsi. Anche se hanno già contratto e sono guarite dal virus».

Ma il nuovo prezioso traguardo della Malzoni è quello ottenuto anche nel settore della chirurgia laparoscopica. 

Il massimo esperto è Mario Malzoni.

«E’ una altra grandissima soddisfazione - spiega Carmine Malzoni -. E’ avanzata, progredita in termini di qualità delle prestazioni della chirurgia nel settore. Una sorta di passaggio di testimone, che devo ammettere, non mi dispiace se penso che ad ottenere questo prezioso traguardo è mio figlio Mario. Nella nostra struttura - spiega il chirurgo, professore Carmine Malzoni - ci sono 150 posti letto di cui 50 riservati all'oncologia ginecologica, reparto realizzato quaranta anni fa. Le liste di attesa non superano mai il mese. Mediamente effettuiamo una decina di interventi di oncologia ginecologica a settimana".