di Andrea Fantucchio
"I settantacinque dipendenti della Meridionale Alimenti potrebbero perdere il lavoro". Il timore messo nero su bianco dal sindacato Fai Cisl che nella sua nota ufficiale ha annunciato la propria presenza domani in Prefettura.
Al tavolo, oltre ai sindacati, al Prefetto Carlo Sessa e al direttore dell’Arpac, è stata chiesta la presenza del presidente della Provincia, Domenico Gambacorta, e dei numero uno di Ato, Consorzio Asi, Alto Calore.
“Le difficoltà sorte – si legge nella nota del sindacato - per il rinnovo delle autorizzazioni, necessarie per lo svolgimento dell’attività industriale da parte degli organi istituzionali competenti, ha destato non poche preoccupazioni”.
L’azienda di conserve e inscatolamento di legumi è recentemente tornata agli onori delle cronache quando la Procura ha deciso di mettere i sigilli allo stabilimento. Nel corso dell’indagine sulle attività inquinanti nella Valle del Sabato.
La notizia dell'incontro e delle sue motivazioni è giunta anche sul gruppo dei comitati della Valle del Sabato. Dove ha ricevuto una risposta coerente alla linea che i cittadini hanno mantenuto dal primo momento: nessuno vuole che le aziende chiudano sacrificando posti di lavoro vitali per tante famiglie. Ma quello che i comitati lecitamente chiedono è che nessuna attività produttiva sia più realizzata sulla pelle di chi abita la Valle del Sabato.
