Morte Sandulli, «Addio al professore gentiluomo»

Il dolore di una città

Avellino.  

 

di Siep

Avvocato, docente universitario, professore emerito, politico illuminato e intellettuale. E' stato questo e molto altro ancora Michele Sandulli, morto ieri all'ospedale di Solofra in provincia di Avellino un giorno prima del suo compleanno. Era caduto il giorno prima di Capodanno, il 31, aveva battuto la testa, Le fratture, il malore forse sopraggiunto e poi quelle complicazioni troppo difficili da superare. Avrebbe compiuto 75 anni proprio oggi, ma ieri si è spento tra l’affetto dei suoi cari. Ora la salma è a casa sua in via Terminio nel cuore della città.

Tantissimi i messaggi di cordoglio che hanno raggiunto la su Originario di Contrada (Avellino), gran parte della sua vita l'ha dedicata all'attività forense ed accademica. Con la sua adorata moglie Claudia Pionati ha fondato lo studio Sandulli e Associati nel 1968 a Roma ora con sedi anche a Napoli, Milano ed Avellino. Lungo il curriculum come docente e come avvocato. È stato professore Ordinario a Napoli, ha insegnato Diritto commerciale nella Facoltà di Economia dell'Università di Roma Tre, da cui ottenne l'importante riconoscimento di Professore emerito. 

Esperto profondo di diritto commerciale nelle sue varie branche è stato un autentico gentiluomo del diritto, così viene ricordato con affetto e rispetto da tutti. 

In prima linea l'impegno di Sandulli da tecnico come presidenza di Soresa, la riqualificazione dell'area di Bagnoli e la ristrutturazione dell'Eav. Insomma, grandi operazioni di riassetto.

Venne eletto a Palazzo di Città col Pci il 12 maggio 1985.Negli anni 90 fu capogruppo Pds.

Dopo essere stato amministratore del Palazzo ottenne un incarico all'Alto Calore Servizi, come primo consulente del presidente Lello De Stefano. I funerali si terranno domani, sabato 28, alle 14,30 nella chiesa di Santa Maria delle Grazie ad Avellino. Lascia i figli Federica, Martina, Domenico e Alessandra e la moglie Claudia.