Abbiamo avuto paura di avvelenarci: diteci che c'è nell'acqua

Picarelli, la preoccupazione dei residenti. L'intervento e i chiarimenti di Alto Calore

Tutto potrebbe essere causato da un pozzo o un allaccio abusivo, i residenti delle Contrade Santa Caterina e Casella chiedono controlli approfonditi.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

«Abbiamo avuto paura, siamo stati fortunati. Ora ci preoccupiamo ogni volta che apriamo i rubinetti». Così i cittadini delle contrade Santa Caterina e Casella a Picarelli commentano quanto accade da qualche giorno. Da quando dell'acqua che puzza di nafta fuoriusce dai rubinetti. Tre famiglie hanno contattato Alto Calore Servizi che ha subito provveduto a inviare dei tecnici sul posto e a emettere un'ordinanza che vietava l'utilizzo idrico.

Oggi i tecnici, coordinati dall'ingegnere Francesco Monaco, sono tornati sul posto. Li abbiamo visti entrare in un'abitazione dopo l'altra per cercare i motivi del disservizio. L'ipotesi più accreditata è quella di un allaccio abusivo.

Oltre alle due contrade nessun disservizio nelle altre abitazioni di Picarelli.

E' chiaro che l'ente di Corso Europa non c'entri nulla col disservizio. Ma i cittadini vogliono chiarimenti e alla svelta.

Alcuni commenti raccolti.

«Se non ce ne fossimo accorti, per quanto sarebbe andata avanti questa situazione?». «Facciano tutti i controlli per capire quali agenti chimici sono presenti nell'acqua». «Se davvero si tratta di un allaccio abusivo, scoprano l'imbecille che l'ha realizzato. Deve essere punito».