di Andrea Fantucchio
Quest'anno ci sarà anche un po' di Irpinia sul palco del teatro Ariston. Vinicio Capossela, cantautore nato in Germania ma profondamente legato alla provincia di Avellino, si è aggiudicato con Camanè e Massimo Ranieri il premio alla carriera Luigi Tenco 2017 destinato agli artisti che “hanno apportato un contributo significativo alla musica d'autore mondiale”.
UNA CARRIERA STRAORDINARIA
Capossela per la giuria ha saputo “intraprendere un viaggio straordinario che attraverso la musica ha condotto gli ascoltatori nei porti di Livorno, Amburgo, Atene, esplorando le musiche di mare, su tutti la morna, il tango, la taranta. Proprio il mare e il viaggio sono due temi centrali del premio Tenco di quest'anno”.
Il 19 ottobre al teatro Ariston Capossela sarà premiato con gli altri due vincitori del premio.
Dall'Alta Irpinia sono subito arrivati migliaia di attestati di stima sulla pagina dell'artista. Adesso tutti sono in attesa della nuova edizione dello Sponz Fest.
IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE
Un festival, nato dal genio di Capossela, che come poche manifestazioni ha saputo favorire la divulgazione delle tradizioni e della cultura irpina. Ogni anno la rassegna si è focalizzata su aspetti diversi dell'identità territoriale: suggestivo il tema del treno scelto recentemente per far riferimento a quel modo di vivere ogni luogo seguendo il ritmo delle stagioni, calandosi fra le pieghe dell'identità delle comunità irpine ancora profondamente legate alla tradizione orale, alla cucina intesa come strumento imprescindibile per la socializzazione, alla musica come testamento vivo di riti legati agli ambienti contadini.
Tutti sono pronti a sognare ancora. L'appuntamento è dal 21 al 27 agosto. Ne vedremo delle belle.
