di Andrea Fantucchio
Uno “munnezza tour” fra i quartieri di Avellino. Questa mattina una delegazione guidata dall’assessore all’Ambiente, Augusto Penna, si è mossa fra le strade città per rispondere alle segnalazioni di cittadini e consiglieri. Lo scopo? Trovare le discariche abusive presenti ad Avellino. (Clicca sulla foto di copertina e guarda il video. A fine articolo tutte le foto)
LE DISCARICHE IN CITTA'
Oltre all’assessore hanno partecipato alcuni tecnici di Irpiniambiente, i dirigenti comunali del servizio tutela ambientale, Michelangelo Sullo e Maria Carbone, il responsabile del settore ecologia, Giulio La Bruna.
Iniziamo il nostro viaggio in via Tuoro Cappuccini, a due passi dal liceo artistico. Qui c’è uno spazio verde, di proprietel Comune, al quale si accede da un cancello arrugginito.
In questo luogo, soprattutto nelle ore notturne, ignoti vengono a scaricare di tutto. Complice l'’assenza di telecamere. Dopo aver superato sterpaglie e rovi, sulla destra notiamo diverse buste nere dell’immondizia. All’interno vernici, plastica, pezzi di elettrodomestici.
Prima di riprendere il tour, vengono messi i sigilli all’ingresso. Qui nessuno potrà più gettare rifiuti abusivamente per un bel po’. Il nostro viaggio continua a San Tommaso. In Contrada Cesine, poco oltre il campo sportivo “Annino Rocca”. Nella discesa, sulla destra, un cumulo di rifiuti edili e qualche contenitore in plastica di shampoo e bagnoschiuma.
Non mancano bottiglie di birra e cartoni. Stessa situazione in una strada di campagna che si trova a duecento metri di distanza difronte a un deposito.
PUGNO DURO CONTRO GLI INCIVILI
Intervistiamo l’Assessore. “Le discariche che avete visto - spiega Penna - ora le chiuderemo con i sigilli. Poi capiremo che rifiuti si trovano in ogni zona. Irpiniambiente si occuperà della spazzatura normale. Per eventuali rifiuti speciali, dovremmo individuare una ditta specializzata. Abbiamo a disposizione tre telecamere mobili che utilizzeremo nelle aree ritenute critiche. Abbiamo comunque intenzione di potenziare il circuito di telecamere già esistente grazie al supporto della polizia municipale guidata dal comandante Michele Arvonio».
E' SOLO L'INIZIO
Vanno fatti ci complimenti all’assessore per aver risposto presente alla chiamata dei cittadini. Ora ci vuole costanza. Va aumentata la vigilanza nelle zone considerate più a rischio per gli sversamenti abusivi. Nel corso di questi mesi ne abbiamo segnalate diverse anche noi: da Contrada Chiaira, il centro storico, senza dimenticare le aree a ridosso dell'edilizia popolare a Bellizzi e Rione Parco.
Penna continui, è sulla buona strada.
