Ferragosto, è grande esodo. Autovelox, stop a quello selvaggio

I controlli sulle strade campane

Per numero di apparecchiature di controllo della velocità l'Italia è leader in Europa.Tra radar fissi e mobili ce ne sono circa 7mila.

 

di Simonetta Ieppariello

E’ scattato il week end del grande esodo. Piani straordinari di controlli per il week end da bollino rosso.

Controlli a tappeto della Polstrada, con pattuglie random per assicurare sicurezza sulle principali arterie di collegamento in tutta la Campania. E il grande esodo scatta sotto il segno dei roghi, con fiamme e fumo in molti punti dei raccordi autostradali e statali.

Ci saranno anche molti più carabinieri impegnati nei controlli con centinaia di Gazzelle e moto, impiegati per pattuglie sulle principali arterie e nelle aree a maggiore criticità della Campania con controlli a tappeto. Una vera e propria task force con verifiche sul tasso alcoolemico degli automobilisti e dei centauri. Sotto la lente di ingrandimento dei Carabinieri, polizia, e altre dell’ordine ci saranno anche condomini ed abitazioni, rimasti incustoditi per gite fuori porta o vacanze fuori provincia.

Ma la novità dell’esodo di ferragosto 2017 è lo stop agli autovelox selvaggi. Dovranno essere ben visibili, tarati alla perfezione e controllati annualmente per accertare che tutto sia in regola. Ma soprattutto i controlli lungo le strade dovranno essere sempre segnalati sia che siano fissi che verifiche volanti con la presenza delle forze dell'ordine. Il sistema autovelox ha assicurato incassi da capogiro in alcuni regioni quali il Lazio (593 milioni versati ai comuni nel 2016) e la Campania con ben 181 milioni incassati grazie alle multe.

Ora si cambia. I controlli ci saranno ma saranno di maggiore garanzia per sicurezza in primis per l’automobilista.Si sono sprecate le class action per le multe da autovelox, anche in Campania in A16, come sulla Telesina, piuttosto che lungo l’Ofantina con tanto di sanzioni salatissime.

Ora con la circolare emanata dal Dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell'Interno ci sarà più chiarezza. 

Il Viminale ha deciso di intervenire sugli autovelox. La circolare è stata emanata il 7 agosto scorso e fissa alcune regole chiave. I dispositivi che controllano la velocità devono essere preannunciati con segnali a terra e le postazioni devono essere visibili. Anche quelli mobili. 

 Le postazioni di controllo devono inoltre «rese visibili» con «segnali» piuttosto che con «la presenza di personale in uniforme o dell'autoveicolo di servizio». 

 Gli autovelox, dopo la taratura iniziale, dovranno essere sottoposti a verifiche periodiche.

IL TESTO Stop all'autovelox 'selvaggio' usato per fare cassa e non per dissuadere gli automobilisti che premono troppo sull'acceleratore. Il Viminale ha emanato una circolare che parla chiaro: gli autovelox devono essere preannunciati con segnali a terra e le postazioni di controllo devono essere visibili. "Gli organi di polizia stradale che utilizzano i dispositivi e i sistemi di controllo della velocità - si legge nel documento - devono assicurarsi che la postazione di controllo sia efficacemente segnalata e resa visibile, nonché collocata a un'adeguata distanza, sia dal segnale che indica l'attività di accertamento, sia dal segnale riportante il limite massimo di velocità". Gli autovelox dovranno inoltre essere sottoposti a verifiche annuali. "Le forze dell'ordine - spiega Rocco Palese, vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera - che disattenderanno le disposizioni commetteranno il reato di abuso d'ufficio ed i verbali potranno essere annullati presentando ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace".