La serie "Sotto copertura 2 - La cattura di Zagaria", andata in onda sulla Rai è stata accolta positivamente dal pubblico, con dati di gradimento e ascolto da record. Non altrettanto bene però dai legali di Michele Zagaria. L'ex boss ha dato mandato ai suoi avvocati di chiedere 100mila euro di risarcimento - da devolvere in beneficenza - come corrispettivo per i danni alla sua immagine causati dalla fiction "Sotto copertura 2 - La cattura di Zagaria", andata in onda sulla Rai.
Lo rende noto l'avvocato Barbara Lettieri, dello studio legale Sartoris Lettieri di Cuneo, che assiste l'ex boss del clan dei Casalesi, detenuto in regime di carcere duro nel carcere di Milano-Opera.
Secondo una lettera degli avvocati recapitata al Mattino nella versione televisiva dei fatti ci sarebbero però "inesattezze e falsità che i nostri assistiti hanno già evidenziato ai vertici della Lux Vide e della stessa Rai". Abbastanza per depositare un ricorso cautelare al Tribunale di Roma. E chiedere un maxi-risarcimento.
Nella lettera i legali "intendono precisare che ciò che viene narrato non è assolutamente realistico e molti sono i particolari inventati dagli sceneggiatori: uno fra tutti, e forse il più grave, quello che dipinge Michele Zagaria come un uomo attratto sessualmente dalla giovane figlia della famiglia che per anni lo ha ospitato: cosa che ha profondamenteoffeso e disgustato il nostro assistito". Gli avvocati si domandano poi "fin dove si può spingere la finzione?".
Il sucesso della serie è riconosciuto dai dati di gradimento registrati. Il direttore di Rai Fiction Eleonora Andreatta aveva sottolineato che si tratta di "una operazione editoriale importante, di grande valore per il servizio pubblico".
«Per interpretare Michele Zagaria mi sono ispirato anche al personaggio che in Il Camorrista di Tornatore era interpretato da un grandissimo Ben Gazzara, doppiato splendidamente da Mariano Rigillo», aveva spiegato l’attore di origini irpine Alessandro Preziosi, citando il suo riferimento artistico.
Siep
