Avellino, prime piogge e abitazioni allagate: «Che case sono?»

La denuncia di una cittadina. Con le immagini che trovi a fine articolo.

La segnalazione arriva da via Giulio Acciani. Ma la situazione disastrosa delle abitazioni è comune a quasi tutti i prefabbricati in città.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Con le prime piogge arrivano anche, puntualissime, le proteste degli abitanti dei prefabbricati pesanti ad Avellino. Una situazione comune a tutta quell'edilizia, risalente al post-terremoto, che andava sostituita da tempo. Questa volta ci soffermiamo su un caso che riguarda le abitazioni popolari di via Giulio Acciani, spesso al centro delle polemiche dei residenti. (A fine articolo trovi la gallery fotografica)

Le foto postate da una cittadina di Avellino, sul gruppo Facebook “Non sei irpino se” di Luca Del Gaudio, mostra gli interni di una delle abitazioni di via Acciani. Infiltrazioni d'acqua nelle pareti e sull'intonaco del soffitto. Pavimento allagato. Con i residenti, si tratta di due anziani, costretti ad collocare delle bacinelle nei “punti critici”: dove si crea un pantano d'acqua.

La cittadina commenta: «Si può far vivere due anziani così? Segnaliamo questa situazione da quattro anni, ma nessuna risposta dalle autorità competenti».

Piogge nuove, storie vecchie:

Come dicevamo, nuove piogge ma storia vecchia. Nel nostro giro nelle periferie avellinesi, corredato di denunce video, abbiamo più volte evidenziato le problematiche inerenti ai residenti dei prefabbricati pesanti. Da Rione Mazzini a San Tommaso, passando per rione Valle, gli avellinesi devono fare i conti con case che cadono a pezzi, amianto spesso in vista, perdite d'acqua sul pavimento e dal soffitto. Senza dimenticare i problemi inerenti le strade: asfaltate male (questo è un problema comune a tante zone di Avellino) e spesso scarsamente illuminate.

I progetti del Comune:

Il Comune ha recentemente presentato il progetto di housing sociale destinato a Picarelli: investimenti di oltre otto milioni di euro per la costruzione di quarantacinque alloggi. Oltre alla promessa di realizzare centri sociali, botteghe artigiane, orti urbani, parcheggi, aree verdi.

Da affiancare agli interventi previsti nel bando destinato alle periferie avellinesi: diciassette milioni di euro per Quattrograna, Rione Parco e Bellizzi. Saranno abbattuti i prefabbricati pesanti di Rione Parco dove sarà riqualificato anche un edificio scolastico e creata una nuova piazza, a Quattrograna est saranno eliminati i tetti d’amianto, nel zona ovest saranno sostituiti due prefabbricati pesanti, a Bellizzi si riqualificherà un campo polivalente e l’ex municipio.

Gli appelli inascoltati:

Intanto, però, numerose periferie sono ancora in attese dell'intervento del Comune. Realtà, come quelle di via Giulio Acciani, che da anni sono inascoltate. E pretendono attenzione da parte dell'ente di Piazza del Popolo.