Arriva in aula l’approvazione del bilancio consuntivo 2014. Il 13 maggio alle 17.30, in prima convocazione, e il giorno seguente allo stesso orario, in seconda, sono state fissate le due sedute del consiglio comunale di Avellino.
I lavori cominceranno con le interrogazioni che gli esponenti di opposizione porranno agli assessori dei settori d’interesse o direttamente al sindaco Paolo Foti. Poi, dalle 18.30 in avanti, l’ordine del giorno entrerà nel vivo con l’approvazione di una serie di debiti fuori bilancio.
Si tratta di ben 42 casi, molti dei quali relativi a sentenze passate in giudicato, mentre altri riguardano pignoramenti e procedimenti esecutivi, o vecchie fatture emesse da professionisti per consulenze e una cartella esattoriale di Equitalia. Il tutto per una somma considerevole che sarà divisa per appartenenza nei capitoli di Contenzioso, Patrimonio, Polizia Urbana, Lavori Pubblici e Programmazione economica.
A seguire l’assessore alle Finanze, Maria Elena Iaverone, illustrerà il rendiconto. In base ai numeri riportati nello schema lo stato dell’arte prevede una cassa attiva per 13118000 euro più altri 500mila euro sui conti postali. Mentre il dato finanziario complessivo indica un avanzo di 3346000 di euro, destinati in gran parte per legge a spese d’investimento e rimborso mutui, oltre che al Fondo Svalutazione Crediti. Ciò nelle more del riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi (ereditati dal passato) avviato da gennaio che farà conoscere all’amministrazione l’esatto stato economico e finanziario dell’ente.
Alessandro Calabrese
