Smog, da oggi stop alle auto inquinanti. Occhio alle multe

Il dispositivo resterà in vigore per 30 giorni

Avellino.  

 

di Simonetta Ieppariello

Stop allo smog, scatta l’ordinanza con divieto di circolazione per le auto inquinanti e multe salute per i trasgressori. Da domani, lunedì 30 aprile e 30 giorni consecutivi, ad Avellino vigerà il divieto di circolazione ai veicoli inquinanti (categoria Diesel Euro 0-1-2-3 e Benzina Euro 0-1-2) ad esclusione di quelli utilizzati per servizio pubblico, interventi di emergenza, dei residenti e dei veicoli ad alimentazione ibrida, dalle ore 9:30 alle 12:30 e dalle ore 16:00 alle 19:00. L’ordinanza sarà in vigore su tutto il territorio cittadino, fatta eccezione per le strade: Tratto del’Autostrada A16, la Strada Stale 7bis, Via Don Giovanni Festa e Strada Comunale Cappuccini(Bonatti), la SP 165, Via Pianodardine, Via Francesco Tedesco sino all’altezza dell’incrocio semaforico con Via Fratelli Troncone, Viale Italia fino alla rotatoria, il tratto di SP 70 tra le due rotatorie, Via Perrottelli, Via Raffaele Aversa, Via Morelli e Silvati e Via Antonio Annarumma. Sarà un lungo mese di passione per gli automobilisti. In città ci sarà un servizio straordinario di controllo. Disco rosso, dunque, per le auto inquinanti. Si punta ad abbassare i livelli di pm 10 nell’aria. Troppi sforamenti registrati in soli quattro mesi hanno imposto all’amministrazione Foti l’adozione di una misura urgente e drastica. 23 gli sforamenti registrati a fronte dei 35 consentiti in un intero anno.

Le multe per chi non rispetterà il divieto cittadino, affatto flessibili, saranno salatissime: da euro 163 ad euro 658 e, che nel caso di reiterazione della violazione nel biennio, sarà applicata la sospensione della patente di guida da 15 a 30 giorni. Cittadini ed automobilisti avvisati.

Sullo sfondo la rabbia dei commercianti.

“Così uccidono il commercio avellinese. Assurdo non aver convocato per tempo le associazioni di categoria”. La Confcommercio boccia senza mezzi termini l’ordinanza anti smog. Giulio de Angelis nei giorni scorsi aveva tuonato a mezzo stampa.

Oltre allo stop per le auto più inquinanti, il provvedimento vieta di tenere acceso il motore in sosta per gli autobus non oltre i 5 minuti, mentre per tutti gli altri veicoli in sosta non più di tre minuti. Poi c’è anche il divieto di abbruciamento di vegetali e residui.

Maggio, insomma, viene ribattezzato come «il mese ecologico e di purificazione dei polmoni». Questo provvedimento, però, «non deve lasciare sorpresi – spiega l’assessore Penna – perché da tempo stiamo studiando con gli altri Comuni delle misure di contrasto all’inquinamento. Il 26 gennaio abbiamo firmato un protocollo,benedetto da Arpac e Asl che lo hanno definito come modello da usare per altre città. Siamo semplicemente conseguenti a ciò che è stato immaginato in quel protocollo». E che, letto tra le righe, dovrebbero fare anche gli altri Comuni».