Ipercoop chiuso, malori e sciopero a oltranza

Fino a poche ore fa assalto clienti per le svendite

Avellino.  

 

di Simonetta Ieppariello

Scatta lo sciopero ad oltreanza all'Ipercoop di via Pescatori ad Avellino. Trenta esuberi. Questo il rischio e scatta la protesta con lo sciopero ad oltranza e porte chiuse nell'iper del capoluogo irpino.

Alla comunicazione da parte dei nuovi acquirenti, il gruppo calabrese Az, della previsione di almeno trenta esuberi nel passaggio di proprietà, lavoratori e sindacati hanno reagito duramente, fermandosi, incrociando le braccia. Tensione alle stelle durante l’assemblea convocata stamattina.

Due lavoratori hanno accusato lievi malori. Poi, al termine del confronto, la decisione di proclamare lo sciopero a oltranza.

SI ferma la svendita al 50 per cento applicata dalla Coop. I lavoratori vogliono garanzie. E così fuori l'iper non sono mancate le proteste dei clienti arrivati in via Pescatori per sfruttare i supersconti. 

Una procedura (ex articolo 47) apertamente contestata dal sindacato che, il prossimo 23 maggio, sarà di nuovo a confronto con l’azienda calabrse per analizzare concretamente la trattativa.

“E’ la prima volta – precisa Luigi Ambrosone della Cgil – che, in sede di primo incontro con la nuova proprietà, ci troviamo a discutere subito di esuberi. Un caso unico, e la tensione tra i dipendenti è salita alle stelle. Come si può parlare confrontandosi, se già si parla di tagli?”.

Sul piede di guerra anche Cisl, Uil e Ugl. “La nuova proprietà è intenzionata a fare a meno dei servizi bar, forno e macelleria. Vorrebbero esternalizzare il servizio. Si rischia di licenziare per far quadrare i conti. Una procedura inaccettabile”, precisa Antonio Davidde, segretario terziario Ugl.

Ma la ditta a cui viene affidato il servizio di pulizia potrebbe e dovrebbe assorbire le unità in esubero. Questa la fumata bianca per i lavoratori.

Nel centro di Contrada Baccanico è continuata in questi ultimi giorni la  svendita, con centinaia di cittadini che hanno preso letteralmente d’assalto gli scaffali dell’Ipercoop, di fatto svuotati nel giro di poche ore. Vendite no stop nei comparti dedicati ad elettronica, informatica e telefonia, ma è davvera poco la merce ancora disponibile anche nelle altre aree.