di Simonetta Ieppariello
La vertenza dell’Ipercoop Avellino arriverà prestissimo sul tavolo del prefetto Tirone. E’ quanto deciso nella capigruppo di stamane in Comune.
Non si ferma la protesta dei lavoratori Ipercoop. La transazione dell’azienda al nuovo gruppo fa temere tagli al personale. Oggi il tavolo in comune e l’appoggio dell’esecutivo uscente ai dipendenti dell’Iper di via Pescatore, con in testa il sindaco Paolo Foti.
Lo fa su richiesta del capogruppo di «Sipuò», Nadia Arace, che nei giorni scorsi aveva chiamato in causa la conferenza dei leader consiliari, ottiene consensi sul tema. Ma in tanti chiedono il rispetto della delicatezza della vertenza, da tenere fuori dalla campagna elettorale, entrata nel vivo a poche settimane del voto. Questa mattina, a Palazzo di Città, l’atteso arrivo, alla presenza del sindaco, Paolo Foti, dei lavoratori e delle rappresentanze sindacali.
Il prossimo 23 maggio, la dead line per scongiurare i possibili esuberi. Al momento il numero è compreso tra 30 e 50. Cifre da capogiro che assesterebbero un nuovo colpo all’economia locale.
Raggiunta una intesa: dare mandato al primo cittadino di portare la vertenza in Prefettura in un paio di giorni, convocare la controparte (ovvero il gruppo “Az Market”) e ottenere condizioni migliori per le maestranze. Un progetto difficile da portare a termine. L’azienda in entrata ad Avellino risulterebbe difficilmente raggiungibile dalle voce in rappresentanza dei lavoratori. Intanto continua la protesta dei dipendenti. Il sindaco ha assicurato sostegno alla vertenza, anche conferendo ai dipendenti del palazzo l’incarico di posizionare bagni chimici sull’area esterna del Iper, così da rendere possibile la permanenza del drappello dei manifestanti.
«Una vicenda del genere colpisce la comunità intera, da tempo affezionata cliente di questo importante centro commerciale. E’ ancor più intollerabile – osserva – che, presuntivamente, questo passaggio di proprietà manderebbe a casa molti lavoratori».
Insomma, si lavora per assicurare il mantenimento dei livelli occupazioni in condizioni possibili e condivise dai sindacati.
Insomma, Foti solleciterà il prefetto Tirone affinché la controparte partecipi ad una trattativa, che dia certezze. Ed è corsa contro il tempo visto che per il 23 maggio, cioè il prossimo mercoledì, ci sarà l’esame congiunto tra venditore ed acquirente e si deciderà su eventuali posizioni già esternalizzate dall’Ipercoop.
«Abbiamo dato mandato al sindaco di portare la vertenza in Prefettura, accompagnandola con un documento unitario del Consiglio comunale. C’è unità di intenti - assicura Arace, in corsa come unica donna alla poltrona da Sindaco .. Vigliamo convocare “Az” entro il 23 e discutere del piano industriale previsto. Non ci fermeremo, siamo al fianco dei lavoratori».
