Sole e sorriso: così l'irpino Meteopep ha conquistato l'Italia

Antonio Giaquinto, in arte Meteopep, ospitato anche nella celebre vetrina di Radio Deejey.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Ha cantato «Riccione», il tormentone dei Thegiornalisti in diretta nazionale, lui che di sole e previsioni meterologiche ne ha fatto la sua secondo vita. L'irpino Antonio Giaquinto, in “arte” Meteopep, ieri è stato ospitato anche da Radio Deejey, durante il programma «Ciao Belli» di Digei Angelo e Roberto Ferrar. Una trasmissione radiofonica che ha già visto partecipare tanti noti personaggi dello spettacolo e dello sport italiano come Fiorello, Celentano, Balotelli e Antonio Banderas.

Una performance, quella dell'irpino Meteopep, che è stata inserita nelle “pillole più simpatiche” dei fatti della settimana. Una storia di riscatto per Antonio Giaquinto. Una vita, a volte, ai margini per diverse vicissitudini personali e familiari: poi la nuova avventura grazie alla grande sensibilità del collega Ottavio Giordano, che ha saputo scavare oltre l'apparenza e scoprire quel talento e quell'umanità che hanno contagiato tutti.

Un personaggio carismatico perché non è un personaggio, semplicemente sé stesso: ironico, schietto, con la battuta sempre pronta, un ottimismo contagioso tipico di chi è sopravvisuto a tante tempeste.

Antonio, da quanto si è trasformato in Meteopep, ha iniziato a essere una presenza fissa, soprattutto al corso. Abbiamo scambiato spesso qualche chiacchiera con lui, magari dopo un caffè, parlando del tempo e di tanto altro. Lui che ama la televisione e soprattutto stare in mezzo alla gente, sentirsi capito, comunicare quell'universo che ha dentro, divertirsi e divertire.

Così Antonio ogni mattina regala il buongiorno a tanti irpini. Le sue previsioni del tempo, per la settimana che verrà, solo di «un caldo africano». Meteopep consiglia quindi a tutti di «scappare dalla città, mettere il custume e andare al mare: godetevi l'estate insomma, che per i problemi c'è sempre tempo».