Dodici appartamenti e 18 box auto realizzati in area non edificabile e ricadenti nel Parco del Fenestrelle sottoposto a vincolo paesaggistico. Il blitz del Procuratore Airoma in via Zigarelli mette nel mirino 7 indagati e sigilli a 4 milioni di euro di immobili. In 34 pagine vengono snocciolate le irregolarità riscontrate dai carabinieri forestali e dai consulenti nominati dalla Procura . Ipotesi di reato gravissime se confermate su cui riflette Generoso Picone, Presidente di Controvento. “Nel caso delle ipotesi di reato venissero confermate si tratterebbe di fatti clamorosi”, commenta Picone intervistato da Ottochannel tv.
Le indagini
Le indagini hanno accertato anche che le concessioni edilizie sarebbero risultate illegittime oltre che accompagnate da false attestazioni catastali, realizzando di fatto una lottizzazione abusiva di terreni a scopo edilizio, con una trasformazione urbanistica o edilizia dell'area in violazione delle prescrizioni degli strumenti urbanistici. “Se le ipotesi di reato venissero confermate – spiega il presidente dell'associazione politica Controvento, Generoso Picone - si tratterebbe di fatti clamorosi per tre precise motivazioni. Innanzitutto verrebbe accertato che è stata eseguita una costruzione abusiva con certificazione falsificata . Nello specifico si profilerebbero una serie di responsabilità gravissime. Ci sarebbe da riflettere e ragionare sulla gestione urbanistica negli ultimi anni della città. Voglio ricordare l'altra inchiesta della Procura della Repubblica di Avellino sulla gestione dei condoni dal 2022 al 2025. Desta sconcerto questo ultimo avvenimento perchè si esegue un blitz in un edificio 4 piani, quasi ultimato. E dunque mi chiedo: come è possibile che le autorità si accorgono di un abuso, quando il presunto abuso è, nei fatti, completato? Poi rifletto amareggiato su tutto il caso storico del Parco del Fenestrelle, e sui tanti discorsi pubblici fatti proprio sulla necessità di salvaguardare e rilanciare il Parco. Proprio questo parco doveva e dovrebbe essere l'asse portante della città del futuro. Insomma mi chiedo il nostro Parco va tutelato e rilanciato o può essere lasciato ad un destino incerto e incompiuto?”.
