A due anni e mezzo dalla frana di Rione Parco partono i lavori di messa in sicurezza. Il Comune ha avviato gli interventi di sistemazione e perimetrazione del campo di calcio nel quale continuano a piombare pezzi di asfalto e zolle di terra. Pochi mesi fa sul caso era intervenuto Massimo Passaro di “Cittadini in Movimento”.
«Salvare la vita ai cittadini è una priorità assoluta. La frana di Rione Parco dovrebbe essere uno dei principali disagi da attenzionare. Eppure solo ora si è intervenuti e sotto la spinta di una denuncia - racconta -. Ci auguriamo che si tratti di un intervento completo che riesca davvero a mettere in sicurezza la zona. Sopra quel campetto vivono centinaia di famiglie. Sono tanti gli edifici che sono stati costruiti comunque a ridosso di quel campetto».
Due anni fa il rione piombò nel terrore dopo che quel muro di cinta aveva ceduto nei pressi di quel campo di calcetto. Forse a causa delle forti piogge il terreno ha ceduto l’alto muro di sostegno che separa la strada dalle abitazioni sottostanti. Un grosso quantitativo di terreno e di cemento si era riversato nell’area sottostante. Area in cui c’è un campo di calcetto in terra battuta dove giocavano spesso i ragazzini del quartiere.
Fortunatamente al momento del crollo, accompagnato da un forte boato, nel campetto non c’era nessuno. Immediatamente sul posto erano arrivati i Vigili del Fuoco e i Vigili Urbani di Avellino insieme ai tecnici comunali.
Simonetta Ieppariello
