Cantieri e disagi in città, dopo le nuove chiusure registrate delle attività la Confcommercio sollecita il Comune sulle agevolazioni per i commercianti chiusi nel perimetro dei lavori in corso. Ad andare in pressing sull’amministrazione è stato il vicepresidente vicario dell’associazione di categoria Giulio De Angelis.
Un messaggio, il suo, che arriva dopo circa un mese dalla redazione di uno screening completo e puntuale dello stato dell’arte, così come richiesto dagli assessori alle Finanze, Maria Elena Iaverone, ai Lavori Pubblici, Costantino Preziosi, e al Commercio, Annamaria Iandiorio.
Gli esercenti che rientrerebbero tra quelli che dovrebbero beneficiare degli sgravi fiscali sono 48. Tutti individuati nell’area che va da Piazza Garibaldi a via Due Principati fino al Centro storico. La zona che più di tutte ad Avellino è stata interessata dai cantieri. Alcuni interventi, tra ritardi, sospensioni e riprese a singhiozzo, infatti, durano ormai da tantissimi anni. Emblematico il caso del tunnel che, forse, sarà completato entro dicembre.
L’appello di De Angelis, dunque, è chiaro: la Confcommercio e i suoi associati attendono delle risposte concrete dal Comune. Da un’amministrazione che, secondo l’opinione del dirigente, è mancata di progettazione, avviando nello stesso periodo una serie di cantieri ingestibili dal punto di visto dell’impatto sui flussi veicolari e la viabilità. Per questo motivo, insieme ad una maggiore capacità organizzativa, la richiesta chiara che giunge ai vertici dell’ente di Piazza del Popolo è quella di ripensare alla città. E soprattutto ad un suo più adeguato Piano urbano di Mobilità.
Alessandro Calabrese
