Pubblicato il bando di gara per appaltare i lavori di manutenzione straordinaria dell’Eliseo. Intervento da 500mila euro finanziato con l’accensione di un mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti. La procedura è riservata alle ditte specializzate in restauri (OG2). Il termine per la presentazione delle offerte è fissato nel 5 giugno alle 13. Mentre l’apertura delle stesse avverrà il successivo 9 giugno alle 10 presso il Servizio Gare del Settore Lavori Pubblici del Comune di Avellino.
Restano fuori dall’appalto le poltroncine danneggiate durante l’ultimo incendio, che l’amministrazione provvederà ad acquistare separatamente. Il termine per l’esecuzione dei lavori è fissato in 95 giorni consecutivi a partire dalla consegna del cantiere. Gli interventi serviranno anche a mettere a posto l’edificio sotto l’aspetto della sicurezza e della normativa antincendio.
Dunque, ottenuto dall’amministrazione comunale il nullaosta dalla Soprintendenza, si riaccendono i riflettori sull’ex Gil. Così come sul suo progetto di gestione condivisa. Dopo le prime audizioni al Comune, la VI Commissione consiliare, presieduta da Laura Nargi, tornerà a confrontarsi con il Comitato “Luce sull’Eliseo”, già sentito la scorsa settimana per un primo briefing. L’appuntamento è fissato per lunedì, 11 maggio, alle 16.30 nella sala commissioni di Palazzo di Città.
L’obiettivo è quello di redigere un vademecum che possa diventare la guida fondamentale per l’utilizzo della struttura e la veicolazione delle sue attività e di quelli che dovrebbero essere i suoi laboratori. La futura Casa del Cinema, infatti, oltre che riqualificata, anche a livello funzionale, dovrà essere innanzitutto pensata nei suoi contenuti.
Per questo, e sempre allo scopo di mettere insieme le necessità dell’amministrazione e gli input delle associazioni culturali, la VI Commissione sta svolgendo questo lavoro di ascolto e scrematura delle proposte e delle idee di tutti gli interlocutori. Un primo e proficuo confronto, inoltre, si è già svolto anche con il presidente del Teatro Gesualdo e del Conservatorio Cimarosa, Luca Cipriano.
Alessandro Calabrese
