Operaio morto tragicamente a Milano. Domani l'autopsia

Carabinieri e Polizia locale hanno ricostruito l'esatta dinamica del tragico incidente

Una lunga attesa che sta arrecando ancora più dolore alla povera famiglia e ai tantissimi amici di Enzo

Sarà eseguita domani, venerdì 26 ottobre nell'obitorio comunale di Milano, l'autopsia sul corpo di Enzo Albanese l'operaio di 47 anni morto tragicamente travolto da un'auto, una settimana fa mentre stava posizionando alcuni birilli all’altezza di un cavalcavia interessato da lavori di ristrutturazione.

Sposato e padre di una ragazza di 22 anni, non ha avuto un solo attimo per capire al passaggio di quell'auto spuntata come un missile improvviso.

L’incidente si è verificato intorno alle 23 in viale Rubicone. Una strada a scorrimento veloce all’altezza della Milano-Meda. A centrarlo tra quei birilli è stata una Mercedes, condotta da un giovane che sotto choc si è subito fermato per prestare soccorsi.

Ma l’impatto è stato violentissimo e per Enzo purtroppo non c’è stato nulla da fare.  A piangerlo la moglie Annalisa Nuzzolo di 46 anni e la figlia Michela di 22. Originario di località Tressanti risiedeva in contrada Cerreta in un fazzoletto a confine col tricolle che affaccia alla valle del Miscano. Due comunità in lutto, quella di Ariano Irpino e Montecalvo Irpino. Una scena tristissima, quella che si è presentata agli occhi dei suoi colleghi. L'operaio indossava la pettorina e il cantiere era ben segnalato. Carabinieri e Polizia locale hanno ricostruito l'esatta dinamica del tragico incidente ed ora attendono i risultati dell'esame autoptico fissato nella giornata di domani. Solo allora di potrà avere un quadro più chiaro su quanto accaduto. 

Una lunga attesa che sta arrecando ancora più dolore alla povera famiglia e ai tantissimi amici di Enzo, un uomo esemplare e stimato da tutti come del resto la sua famiglia perbene. Un grande lavoratore, onesto e sempre disponibile con tutti,  dispossto a tutto, anche a fare chilometri pur di portare uno stipendio a casa, sacrifici che ha pagato purtroppo a caro prezzo con la vita.

Gianni Vigoroso