Isochimica, silenzio colpevole dei 5Stelle: mi sospendo

La dura lettera di Alfonso Laudonia al sindaco Ciampi. Il sindaco risponde.

A innescare la decisione del consgliere l'ultima udienza del processo e la deposizione di una donna che si è ammalata per le conseguenze dell'esposizione del marito. Tradito il mandato dei Meet Up.

Avellino.  

 

 

di Luciano Trapanese

«Questa amministrazione non sta facendo nulla sull'Isochimica e per questo mi sospendo dal gruppo consiliare dei 5Stelle». Una presa di posizione dura, che arriva anche un po' a sorpresa, ed è firmata da Alfonso Laudonia, esponente del Movimento e già attivista dei Meet Up cittadini. La decisione è maturata dopo l'ultima udienza del processo per l'ex fabbrica dei veleni e la testimonianza della moglie di un operaio, che si è ammalata di siderosi polmonare a causa dell'esposizione prolungata di suo marito all'amianto.

«Caro Vincenzo – così esordisce in una lettera il consigliere auto sospeso -, ti scrivo perché oggi si è tenuta l'ennesima udienza della strage infinita. Questa mattina a Napoli (e non ad Avellino!), si è celebrato il processo Isochimica. La deposizione della signora Rosaria Azzarello, moglie di uno dei lavoratori, malata di siderosi polmonare, ha riportato nuovamente a galla i miei, mai sopiti per la verità, dubbi sul nostro operato in questa vicenda».

«In serata – continua Laudonia, che è un avvocato penalista - , sollecitato sui social dagli interventi dei lavoratori, ho sentito ancora più colpevole il nostro silenzio. Ed allora, non posso che ricordarti, nuovamente, il comunicato stampa diramato dal Meet up di Avellino sulla vicenda Isochimica. Sai benissimo che ho partecipato attivamente alla sua redazione e ne condivido in toto il contenuto e le preoccupazioni. Ho trovato grave che a questioni così delicate, essendo in gioco la vita di molti concittadini e a repentaglio la sicurezza dell'intera città, l'amministrazione per mesi e mesi abbia risposto solo con un ottuso silenzio. Ed ho trovato altrettanto intollerabile che dirigenti comunali, su cui oltretutto gravano pesanti accuse di colpevole negligenza proprio in relazione alla vicenda della ex Isochimica, possano insolentire dei cittadini preoccupati solo di tutelare il bene della vita e dell'ambiente. Più volte avevo sollevato analoghe questioni, senza riuscire a strappare altro che generiche promesse. Sulla questione Isochimica non solo io, ma l'intera lista del movimento, avevamo assunto impegni chiari e precisi, dei quali ad oggi nulla è stato fatto. Preso atto di ciò, non mi resta che auto spendermi dal gruppo consiliare del Movimento, in attesa da parte tua di azioni concrete e utili».

Una lettera che è anche un atto d'accusa. L'amministrazione tacciata di «ottuso silenzio», su una questione «che mette in gioco la vita di tanti cittadini e mette a repentaglio la sicurezza dell'intera città». Non è la prima volta che i 5Stelle della prima ora, quelli che per tanto tempo hanno animato i Meet up avellinesi, sono critici nei confronti dell'amministrazione Ciampi, rea di aver «tradito» i valori del Movimento. Molti avrebbero preferito, all'esito del voto, un atteggiamento più lineare del sindaco, anche le dimissioni dopo aver valutato l'impossibilità di formare una maggioranza. Ma questa volta, la critica arriva da un consigliere comunale. E in un momento estremamente delicato per le sorti dell'esecutivo. Una critica – oltretutto – che non può rimanere senza risposta.

E la replica di Ciampi non si è fatta attendere. Ed è stata altrettanto dura: «Egregio consigliere comunale Alfonso Laudonia, in relazione alle tue pretestuose quanto ingenerose e infondate accuse di “ottuso silenzio” in merito alla “questione Isochimica”, ti rappresento che il sottoscritto, immediatamente dopo l’insediamento del 12 luglio scorso, con propria nota protocollata, ha chiesto alla Procura della Repubblica di Avellino di essere nominato, in sostituzione del precedente Sindaco, custode giudiziario dell’area ex Isochimica ricadente in rione Ferrovia. Proprio attraverso questa mia iniziale richiesta, avvenuta a meno di una settimana dall’insediamento, ho inteso comunicare alla collettività il grande rilievo che per me aveva - ed ha - la risoluzione dell’annosa vicenda».

«Quanto allo specifico – aggiunge Ciampi -, visto che vengo accusato anche di inerzia e silenzio, mi preme l'obbligo di aggiornarti – e lo farò in estrema sintesi - circa le attività che sono tutt'ora in corso, iniziando col rammentarti che è stata data completa attuazione al Piano Caratterizzazione Integrativo, predisposto dall’Arpa Campania, ed all’unanimità approvato nella Conferenza dei Servizi appositamente convocata dal Settore Bonifiche della Regione Campania».

«E’ stato altresì totalmente realizzato – continua Ciampi - l’intervento di rimozione di due pericolosi silos, degli impianti di aspirazione, di una gru e di trentotto cubi di cemento contenenti amianto depositati nell’ex stabilimento Isochimica di Avellino. Grazie a questo intervento, oltre alla rimozione come detto dei due silos, sono stati allontanati dal sito ben 76.290 kg di amianto contenuti nei cubi di nonché altri 57.240 kg di rifiuti pericolosi rinvenuti in diversi punti dello stabilimento».

«Anche la progettazione della bonifica di superficie sta procedendo – ha continuato il sindaco - speditamente, specie se si tiene nel dovuto conto la complessità degli interventi in un ambiente così delicato quale è per l'appunto un sito contaminato dall'amianto; tuttavia gli uffici del Settore Tutela Ambientale hanno redatto il progetto preliminare per la bonifica superficiale dell’area e quello definitivo, nell’importo di euro 12.966.296,58, già approvato con Deliberazione di Giunta, suddiviso in tre diversi lotti funzionali. Il primo dei suddetti Lotti Funzionali dell’intervento di bonifica superficiale è stato già approvato ed è stata avviata la procedura di gara per la selezione dell’operatore economico che dovrà effettuare l’intervento».

«Nel corso di questi mesi – ha insistito il primo cittadino - la Commissione giudicatrice è stata molto impegnata nella complessa verifica dei requisiti detenuti dalle 13 ditte che hanno presentato la propria offerta come peraltro reso pubblico sul sito del Comune; i lavori sono conclusi ed è in corso la verifica delle offerte tecniche presentate dagli 11 operatori economici ritenuti ammessi alla procedura di gara».

«Come vedi, nonostante le complesse verifiche da porre in essere – ha continuato -, tenuto conto che molti degli atti presentati sono riferiti ad impianti di smaltimento non italiani e da operatori stranieri, ho comunque chiesto con forza agli Uffici di procedere nello sforzo di produrre anche la progettazione del 2° lotto funzionale d’intervento. Confidando che presto si concluda, con l’individuazione di un operatore economico, la gara in atto relativa all’attuazione al primo lotto funzionale della Bonifica superficiale e, quindi, si proceda celermente alla rimozione dei quasi 500 cubi di cemento contenenti amianto friabile, ritengo di poter assumere l’impegno di convocare presto un Consiglio Comunale nell’ambito del quale fare il punto della situazione sia circa gli interventi effettuati sia relativamente a quelli previsti».

«In merito allo spostamento del processo ex Isochimica da Napoli ad Avellino – ha concluso Ciampi -, voglio sottolineare che sono in contatto con il Presidente dell’amministrazione provinciale, per portare il processo presso l’ex Carcere Borbonico. Ovviamente, nei prossimi giorni, dovrò incontrarmi, a tal proposito, con il Presidente del Tribunale di Avellino».