A piedi scalzi corre sotto la pioggia, stupore ad Avellino

L'intrepido podista ha raccolto sguardi di tanti curiosi

Avellino.  

 

di Siep

Una domenica di pioggia non ha fermato un intrepido podista, che ha sfidato le sfavorevoli condizioni meteo per correre in strada e senza scarpe. Sconcerto e stupore per tanti in città. Intorno alle ore 10,30 molti automobilisti e pedoni lo hanno visto correre in strada, in pieno centro, scalzo. Tante domande e tutti curiosi di conoscere chi e perchè stesse sfidando la prima giornata di freddo intenso per darsi alla corsa estrema. Una cosa è certa il lessico del runner per eccellenza suggerisce corse di ogni tipo anche scalzi e sotto la pioggia. Poco importa che fuori brilli il sole o che regni l'oscurità più cupa e impenetrabile; che il cielo sia sereno o che Giove pluvio abbia deciso di dar fondo a tutto il suo repertorio di pioggia, fulmini e saette; che soffi un vento gelido o che si annaspi nel caldo insopportabile. Quali che siano le condizioni climatiche, è sempre possibile incrociare, a bordo strada, dei coraggiosi in scarpette da corsa o anche scalzi che, incuranti del meteo, infilano un passo dietro l'altro, apparentemente felici del loro essere in balia del tempo. C'è qualcosa di estremamente profondo in queste pratiche. 
Chi ama la corsa, come tutti, ha le sue preferenze in fatto di clima. E decidere di correre scalzi è una scelta altrettanto personale. Una delle immagini più note dei Giochi Olimpici di Roma 1960, e forse di tutta la storia dello sport, è quella di Abebe Bikila, etiope capace di vincere la maratona capitolina correndo addirittura senza scarpe.