L'assessore Sarno: l'ordinanza antismog non mi piace

«Troppo rigida e discriminatoria nei confronti di chi non possiede un'auto nuova».

«Ma è una reale emergenza, il sindaco non poteva non prendere provvedimenti. Disponibile a modificare gli orari e ascoltare i commercianti. Serve programmazione. Parcheggi bus a campetto Santa Rita e aree di sosta fuori dal centro cittadino».

Avellino.  

L'ordinanza antismog adottata dal sindaco Vincenzo Ciampi, non piace all'assessore al commercio, Maura Sarno. «Non avrei adottato il rigido protocollo stipulato con altri comuni e al quale il primo cittadino si è attenuto». «Non mi piace – specifica l'assessore – anche perché è discriminatoria nei confronti di chi non ha auto nuove».

La delegata al traffico ha anche spiegato che «la situazione è di emergenza e il sindaco non poteva non prendere provvedimenti, avrebbe rischiato gravi conseguenze penali oltre a mettere a rischio la salute dei cittadini». L'emergenza, lo ricordiamo, è scattata perché è stata raggiunta la soglia dei 35 sforamenti annui, un limite invalicabile. «E' mancata la programmazione – continua -. A giugno c'erano già 28 sforamenti. Non abbiamo avuto la possibilità di intervenire tempestivamente. Non voglio addossare colpe ad altri, ma di certo se il limite viene superato più di due volte al mese, bisogna intervenire subito. Molto prima di raggiungere la soglia dei 35».

«Con i commercianti il dialogo è aperto, non contesto certo il loro diritto a manifestare, ma sarebbe utile incontrarsi e valutare la situazione per studiare insieme le soluzioni migliori, modificando anche gli orari di limitazione del traffico. Sono disponibile al confronto. Nel frattempo – continua Maura Sarno – abbiamo convocato i sindaci dell'hinterland per il venti, con loro studieremo una rimodulazione del protocollo. Con l'Air abbiamo raggiunto una intesa per trasferire la sosta degli autobus da piazza Kennedy a campetto Santa Rita. Per motivi tecnici si potrà attuare entro una settimana, non prima. Nel frattempo stiamo individuando delle aree di parcheggio esterne al centro cittadino. Tre, forse quattro. Saranno collegate con l'area urbana da navette. Naturalmente in queste zone la sosta è gratuita».