Alto Calore, i sindacati: "Traditi dalla politica"

Venerdi i lavoratori saranno presenti all'assemblea che deciderà il futuro dell'ente

Avellino.  

"Siamo alla fine di questa messa in scena sulla vicenda che riguarda la gestione idrica in Irpinia e nel Sannio  - scrivono nin una nota UILTEC, FEMCA e FILCTEM - Si mira all’ingresso di un privato che possa seppellire definitivamente tutte le nefandezze fatte dalla politica e dalla proprietà, che oggi, si sbalordisce davanti una mole di debiti infinita. La realtà è una sola, la politica dopo aver attinto dall’Irpinia voti per svolgere ruoli prestigiosi, sta ringraziando questo territorio con un vile tradimento, cioè regalare la gestione di una risorsa essenziale alla vita, che nasce nel nostro territorio, a qualcuno che verrà a fare lucro sottoponendo la risorsa idrica alle regole di mercato. Venerdì i dipendenti, utilizzati sempre più spesso come pettegolezzo per distogliere l’attenzione dalle gestioni scellerate che si sono succedute in Alto Calore, saranno tutti presenti all’assemblea dei comuni soci, allo scopo di toccare con mano fino a che punto arriverà la superficialità della proprietà."